“La Grecia carica i migranti su gommoni senza motore e li abbandona alla deriva”: l’inchiesta del New York Times

Le autorità greche avrebbero espulso così oltre mille migranti nel corso di 31 operazioni, secondo quanto ricostruito dal quotidiano statunitense. Il governo di Atene respinge le accuse

Immagine di repertorio

Secondo un’inchiesta del New York Times più di mille migranti sarebbero stati respinti e abbandonati in mare dalla Grecia, caricati su un gommone senza timone né motore e lasciati alla deriva. 

Il quotidiano statunitense ha raccolto la testimonianza di una dei sopravvissuti, Najma al-Khatib, 50enne vedova siriana. Dopo essere arrivata insieme ai due figli di 12 e 14 anni in un campo profughi sull’isola di Rodi, la donna ha raccontato di essere stata convinta della polizia a salire su un bus insieme ad altri migranti per raggiungere un’altra isola e da lì essere trasferita ad Atene. Portati in alto mare su un battello, i migranti sarebbero poi stati fatti salire su gommoni senza timone e senza motore e lasciati alla deriva, vicino al confine con le acque territoriali turche. La guardia costiera di Ankara ha poi intercettato i gommoni e salvato i migranti. 

Secondo quanto riportato dai giornalisti del New York episodi come quello raccontato da Najma al-Khatib non sarebbero isolati: 1.072 richiedenti asilo sarebbero stati espulsi da marzo in 31 operazioni, perlopiù notturne, come questa. 

A sostegno di quanto raccontato il Nyt cita video e foto scattate al momento del recupero dei naufraghi e assicura di aver interpellato e ascoltato tre gruppi di controllo indipendenti, due ricercatori accademici e la guardia costiera turca, oltre a vari sopravvissuti e testimoni. Atene però nega qualsiasi “attività illegale”. Un portavoce del governo ha escluso che “le autorità greche siano impegnate in attività clandestine”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Da tempo la Grecia attua una linea dura nei confronti dei rifugiati, ricordano i giornalisti del New York Times, da quando è salito al potere nel 2019 il governo conservatore guidato dal primo ministro Kyriakos Mitsotakis, sottolineando anche i pessimi rapporti tra Atene e Ankara, accusata a sua volta da governo greco di utilizzare i rifugiati (3 milioni e 600mila, in maggioranza siriani, quelli accampati in Turchia al momento) per far pressioni sull’Occidente. 

Fonte: New York Times →

In Evidenza

Più letti della settimana

Potrebbe interessarti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
Today è in caricamento