Giovedì, 3 Dicembre 2020
C'eravamo tanto amati

La "guerra" tra Salvini e Berlusconi: che cosa sta succedendo?

Frena negli ultimi sondaggi la Lega che rimane comunque primo partito al 23 per cento. Forza Italia al 6 per cento. I due leader sono ormai ai ferri corti: ecco perché. E slitta la decisione sui candidati unitari alle comunali 2021

C'eravamo tanto amati. Ma forse nemmeno così tanto. Il rapporto (politico, s'intende) tra Silvio Berlusconi e Matteo Salvini è più logoro che mai in queste ore. E la guerra che si prospetta nel centrodestra rischia di far implodere quel che resta della coalizione, sfibrata dall'attesa di elezioni politiche a cui Salvini sperava di spingere il Paese nell'estate del 2019 e che invece potrebbero farsi attendere per altri due anni e mezzo. A delineare scenari e prospettive è Carmelo Lopapa in un articolo su La Repubblica.

La "guerra" tra Berlusconi e Salvini

A far precipitare le cose è stato quanto accaduto in commissione Trasporti alla Camera, con il voto contrario della Lega alla norma “salva Mediaset”, e con il capogruppo Molinari che cofirma la pregiudiziale di costituzionalità contro l’artìcolo 4bis del decreto Covid. Tra forzisti e sovranisti i rapporti sono ai minimi termini. E quindi l'avvicinamento di Berlusconi a Conte e Zingaretti è più convicente che in passato. "Il nostro senso di responsabilità ci impone di non limitarci a criticare - ha detto l’ex premier - Ci rendiamo disponibili a collaborare per far uscire il Paese dall’emergenza". Qualcosa si sta muovendo,

L’idillio con Palazzo Chigi va avanti ormai da un pezzo. [...] Tra Brunetta che propone di scrivere insieme alla maggioranza la legge di bilancio, Tajani che vorrebbe una Bicamerale per decidere insieme sul Recovery fund e Mulé che sponsorizza il doppio relatore sulla manovra.

Salvini ha quindi deciso di mettere la firma della Lega sulla “pregiudiziale” destinata a ostacolare il cammino dell’articolo “salva Mediaset”. La settimana scorsa il Senato ha inserito nel “decreto Covid” un emendamento che iimpone che, nel caso che una società arrivi a operare contemporaneamente sul mercato delle telecomunicazioni e su quello dei mass media, l'Agcom apra un’istruttoria entro sei mesi. La misura è stata soprannominata dai giornali “salva Mediaset” perché potrebbe mettere al riparo la società della famiglia Berlusconi dalla scalata odi Vivendi.

Lega-Forza Italia: nei sondaggi sono divise da 17 punti

Ormai le frizioni sono alla luce del sole.  Non è un caso che la decisione sui candidati unitari del centrodestra per le elezioni comunali 2021 delle grandi città (quasi certa la scelta di Guido Bertolaso a Roma), è slittata alla prossima settimana. Sono invece giorni di grande feeling tra Salvini e il presidente di Confindustria Carlo Bonomi.

"Siamo sulla stessa lunghezza d’onda", si è sbilanciato all’uscita in uno slancio di entusiasmo che fa leva sull’antigovernismo del capo degli industriali.

Scenari nuovi tra l'opposizione. Frena negli ultimi sondaggi la Lega che rimane comunque primo partito al 23 per cento. Il partito di Silvio Berlusconi è staccatissimo, solo al 6,2 per cento.

Fonte: La Repubblica →
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