Giovedì, 25 Febbraio 2021
In Florida / Stati Uniti d'America

L'hacker che voleva avvelenare l'acqua di una città con la soda caustica

Vittima di un attacco informatico l'impianto idrico di Oldsmar, in Florida (Stati Uniti): soltanto il tempestivo intervento degli operatori ha permesso di evitare il peggio

Foto di repertorio Ansa

Grazie alle sue conoscenze informatiche è riuscito ad accedere a sistema idrico della città di Oldsmar, in Florida, dove venerdì scorso voleva riversare nell'acqua una quantità di soda caustica tale da renderla molto pericolosa. Per fortuna un operaio è riuscito a sventare l'attentato, capendo in tempo quello che stava accadendo e avvertendo le autorità.La soda caustica è utilizzata per controllare l'acidità, ma il suo utilizzo in grandi quantità può causare danni alla salute. 

Come riporta il Tampa Bay Times, non è chiaro se l'hacker abbia agito da dentro o fuori i confini degli Stati Uniti, ma nella mattina di venerdì è riuscito ad avere accesso al computer che controlla il sistema di trattamento dell'acqua di Oldsmar. Dopo il primo tentativo sventato, nel pomeriggio della stessa giornata l'hacker ci ha provato di nuovo aumentando il contenuto di idrossido di sodio da 100 parti per milione a 11.100 parti per milione. Per fortuna, anche in questo caso l'operatore si è accorto dell'anomalia e ha immediatamente ridotto i livelli di soda caustica.

Lo sceriffo della contea di Pinellas, Bob Gualtieri, ha commentato la vicenda: ''Se si mette una tale quantità di quella sostanza nell'acqua potabile, non è certo una buona cosa. Ci teniamo a sottolineare che la popolazione non è mai stata in pericolo''. Dopo l'attacco le autorità locali hanno deciso di disabilitare l'accesso remoto all'impianto idrico, che fornisce l'acqua alle aziende della zona e a circa 15mila abitanti.

Fonte: Tampa Bay Times →
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