Mercoledì, 22 Settembre 2021

L'ombra del "russo" di Budrio su un omicidio irrisolto del 2015

L'ex militare dell'Armata Rossa, accusato della rapina e dell'assassinio del barista Davide Fabbri a Budrio, potrebbe essere la stessa persona che uccise il 30 dicembre 2015 il metronotte Salvatore Chianese nella cava di Savio

Il sospetto è che Igor Vaclavic, l'ex militare dell'Armata Rossa, accusato della rapina e dell'assassinio del barista Davide Fabbri a Budrio, il 1° aprile scorso, possa essere la stessa persona che uccise il 30 dicembre 2015 il metronotte Salvatore Chianese nella cava di Savio. Un delitto ancora irrisolto, che sconvolse la località ravennate un anno e mezzo fa.

Secondo i quotidiani locali, non sono poche le analogie tra i fatti di Savio e Budrio e, soprattutto, il fucile a pallettoni usato per uccidere Salvatore Chianese potrebbe essere lo stesso che Igor Vaclavic ha usato per la rapina al bar di Budrio lo scorso weekend.

L'ex soldato dell'Armata Rossa ora è super ricercato. Il vigilante, come riporta il Giornale, venne freddato con un fucile calibro 12, identico a quello usato durante la rapina al bar.

Intanto, Ivan Pajdek, capo della banda di cui ha fatto parte Vaclavic, davanti alla Corte d’assise d’appello di Bologna per il processo per l’omicidio del pensionato Pier Luigi Tartari, potrebbe dare una mano agli inquirenti per capire dove possa nascondersi il killer.

Fonte: Il Giornale →
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