Domenica, 13 Giugno 2021
Fuga per la libertà / Taiwan

L'uomo che è scappato dalla Cina in gommone ed è arrivato a Taiwan: “Qui c'è più libertà”

L'impresa adesso rischia di costargli anni di carcere viste le leggi sull'immigrazione taiwanesi. Non è il primo caso di cittadino cinese che in fuga dalla sua patria negli ultimi mesi

Foto Pixabay

Dalla Cina a Taiwan a bordo di un gommone, alla ricerca di ‘libertà e uguaglianza’. È l’avventura di un uomo identificato solo dal cognome, Zhou. Avrebbe lasciato la contea di Shishi a Quanzhou, venerdì alle 10 arrivando, dopo più di 10 ore di viaggio e percorrendo una distanza corrispondente a circa 100 miglia, al porto di Taichung sulla costa occidentale di Taiwan. Lì è stato avvistato da alcuni lavoratori portuali locali che, dopo aver ascoltato la sua storia, lo hanno rifocillato dandogli uno dei loro cestini del pranzo. Uno dei lavoratori ha poi informato il proprio manager, che ha subito chiamato le autorità. La sua non può essere derubricata come una semplice ‘bravata’.

Arrestato per aver violato le leggi sull'immigrazione 

L’uomo è indagato per aver violato le leggi sulla sicurezza nazionale e sull'immigrazione di Taiwan. Attualmente è detenuto in un centro di detenzione a Taichung e potrebbe rischiare fino a tre anni di carcere e una multa, oltre al possibile rimpatrio. Il perché è presto spiegato: lo Stretto di Taiwan è una delle strisce d'acqua più militarizzate al mondo ed è pattugliato sia dalla marina cinese che da quella taiwanese. Lungo lo stretto transitano anche in maniera regolare da risorse della Marina degli Stati Uniti che godono di libertà nelle operazioni di navigazione. L’isola di Taiwan non consente alle persone di chiedere asilo ufficialmente e chiunque sia ritenuto colpevole di entrare illegalmente nel paese rischia fino a tre anni di prigione e una multa di 90mila nuovi dollari taiwanesi (3.200 dollari).

Le tensioni tra Cina e Taiwan

A questo si aggiunge che le tensioni tra Taiwan e la Cina sono aumentate negli ultimi mesi, poiché Pechino ha intensificato le esercitazioni aeree e navali intorno all’isola che il Partito Comunista considera parte del suo territorio. Insomma Zhou non è stato accolto come si immaginava. In un video registrato dalla Guardia costiera si sente la voce dell’uomo che, rispondendo agli agenti di polizia del porto di Taichung, dice: "Taiwan ha più libertà e uguaglianza". Quando un agente di polizia chiede se la vita in Cina è così brutta, Zhou dice: "Credo che sia brutta ogni cosa". Il suo viaggio non ha suscitato interesse solo per le modalità in cui è avvenuto, ma anche perché squarcia un velo sulla sicurezza del corso d'acqua in un momento in cui si temono attacchi della Cina a Taiwan.

Il gommone comprato online 

I funzionari della Guardia Costiera hanno raccontato ai giornalisti che l’uomo aveva viaggiato su un gommone delle dimensioni di 8,8 piedi per cinque piedi che aveva acquistato sul sito di e-commerce cinese Taobao e dotato di un motore fuoribordo. Zhou, che secondo i funzionari è nato nel 1986, avrebbe portato con sé 23 litri di carburante e nessun altro oggetto personale. La domanda che in questo momento le autorità si pongono è “com’è stato possibile per un gommone transitare indisturbato nelle acque super controllate?” Si indaga. Certo è Zhou non è stato il primo cinese a fuggire in nome della libertà. Lo scorso agosto 12 manifestanti di Hong Kong sono stati arrestati in mare mentre cercavano di scappare verso Taiwan. Tra il 2008 e il 2020 più di 400 cittadini cinesi sono stati arrestati per essere entrati illegalmente a Taiwan come clandestini.

Fonte: CNN.com →
Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'uomo che è scappato dalla Cina in gommone ed è arrivato a Taiwan: “Qui c'è più libertà”

Today è in caricamento