Martedì, 15 Giugno 2021
Medioevo

Insulti a raffica sul tram, il video finisce sui social: "Povera Italia tra stranieri e finocchi. Stai zitto che te gonfio"

L'episodio a Roma, a bordo della linea 3, dove un giovane era intervenuto per difendere due donne asiatiche prese di mira da un 40enne: "Davvero sei finocchio. Che schifo"

Uno screenshot del video

Prima se l'è presa con due donne, poi ha cominciato ad insultare un ragazzo gay con parole che si commentano da sole. "Povera italia, fra stranieri e finocchi che je piace piallo ar c***". L'aggressione, documentata anche da un video postato su Instagram, è avvenuta a Roma, a bordo di un tram della linea numero 3. Secondo la versione di uno dei presenti, il protagonista (in negativo) avrebbe avuto una discussione con due donne di origine asiatica, per poi prendersela con un giovane che era intervenuto per difenderle. Una sequenza di insulti impressionante, durata più di due minuti. 

"Non te posso mette le mani addosso, è come mettere le mani in faccia ad una donna. Anzi forse è pure peggio". E ancora: "Cammina me fai schifo, mamma mia che schifo. Davero sei finocchio". Insulti che sfociano in minacce nemmeno troppo velate: "Fai un po' ride, stai zitto che te gonfio". "Ma che fai l'omo o la donna? Non me sembri né una cosa né un'altra". 

A raccontare i fatti è stato un quarto passeggero che ha avuto la freddezza di registrare tutto con lo smartphone per poi denunciare l'episodio sui social. E che così descrive i fatti: 

"Roma, salgo sul tram 3 con la musica in cuffia, stavo semplicemente andando dal mio parrucchiere. Ad un certo punto, inizio a notare un po’ di agitazione intorno a me e tolgo la musica. Un uomo sulla quarantina stava insultando pesantemente due donne di origine asiatica ed un ragazzo le stava difendendo. Dal razzismo, l'uomo passa all'omofobia iniziando ad insultare il ragazzo, anche con minacce esplicite di aggressione 'vieni de fori, te sfonno la faccia' così decido di intervenire (e di riprendere, per tutelarci) in difesa di quelle due donne e del ragazzo e anche per intimidire l'uomo, e questo è stato il nostro scambio di parole".  

L'autore del video allarga poi il discorso alla legge contro l'odio in discussione in Parlamento: "Ma continuiamo a dire pure che il DDL ZAN limita la libertà d'espressione, che non serve a niente, che non è una priorità e altre bugie simili. La verità è che situazioni del genere capitano ogni singolo giorno, a tutti. A me oggi, a chi non è più in vita per raccontarlo ieri e a tuo figlio domani".

L'episodio è stato commentato anche da Fabrizio Marrazzo portavoce del Partito Gay: "Diamo la nostra solidarietà e sostegno al ragazzo, vittima di omofobia. Quanto vediamo nel video - spiega Marrazzo - è purtroppo quanto quotidianamente molte persone LGBT (lesbiche, gay, bisex e trans) subiscono solo per uscire di casa e sono casistiche che le associazioni denunciano quotidianamente, questo è avvenuto in pieno giorno ed in centro, immaginate cosa accade in luoghi isolati e periferici. La legge contro l'omotransbifobia approvata alla camera e chiamata DDL ZAN non è sufficiente, infatti se vediamo quanto dichiara l'omofobo sul tram, si basa sui pregiudizi che la legge non va a sanzionare".

Fonte: RomaToday →
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