Domenica, 19 Settembre 2021

Violentato da ragazzino diventa un pedofilo: "L'arresto mi ha salvato"

Roberto, 42 anni, ha raccontato la sua storia al Corriere della Sera. Tutto è iniziato con un abuso subito a 14 anni

Immagine d'archivio

"Mi chiamo Roberto, ho 42 anni. Un giorno di settembre del 2010 la polizia postale venne a prendermi…avevano scoperto tutto". Tutto. Vale a dire i filmati pedopornografici sul suo computer e il tentativo di adescare un minore via internet. Un incontro che per fortuna non è mai avvenuto.

"Mi sono fermato prima. Mi ha fermato il pensiero del ragazzino che sono stato e di quello che ho passato", ha confessato l'uomo al Corriere della Sera. "Sono stato abusato due volte da un vicino di casa. Avevo 14 anni", racconta. "E poi è finita che ho sviluppato curiosità e pulsioni per la stessa categoria, diciamo così, della quale ho fatto parte io stesso come vittima: i ragazzini minorenni". 

Quando gli agenti hanno bussato alla sua porta, la vita di Roberto è cambiata per sempre. "Per me e per la mia famiglia è stato devastante. Ricordo le loro facce…una bomba". Ma è stato allora che ha deciso di farsi aiutare: "Ho patteggiato la condanna a dieci mesi, ho scontato la pena e mi sono detto: mai più. Volevo uscirne, nonostante tutto". 

L'intervista completa sul Corriere della Sera

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Fonte: Corriere della Sera →
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