Martedì, 26 Ottobre 2021

Grillo show da Mentana: "Renzi è un bambinone, e noi siamo pronti a uscire dall'Euro"

Intervistato da Enrico Mentana a "Bersaglio mobile" su La7, il leader del M5S dice che il premier "resuscita uno come Berlusconi". E parla di un complotto per far fuori Bersani

ROMA - Camicia bianca su sfondo rosso, Beppe Grillo è stato intervistato venerdì sera da Enrico Mentana a "Bersaglio mobile" su La7 (GUARDA IL VIDEO). Il leader del Movimento 5 stelle ha parlato a ruota libera della politica italiana, del Movimento e della sua organizzazione interna, ma anche del suo disprezzo per il presidente del Consiglio, un "bambinone" che "mente sapendo di mentire. Non riesco più nemmeno a farci battute". 

Peggio: "Lui è uno che resuscita un morto come Berlusconi", e quando all'Italicum, Renzi "fa una legge elettorale con il morto e con Verdini, un massone. In tre si mettono in una stanza è fanno la legge elettorale. E poi siamo noi i non democratici". E ancora: "In Europa hanno preso Matteo Renzi per il culo. Sono i tg che devono essere processati". 

QUESTIONE EURO - "Si può uscire unilateralmente dall'Euro. E' un trattato internazionale. La mia idea è mettere un referendum: se non accettano le condizione che indichiamo ce ne andiamo", spiega Beppe Grillo. La strategia è far capire che i cinque stelle sono pronti a sbattere i pugni sul tavolo. Grillo spiega che "il M5S intende rinegoziare i trattati europei", mettendo in discussione anche la stessa permanenza dell'Italia nella moneta unica. "O rispettano le nostre condizioni o faremo un referendum sull'Euro", minaccia. "Una parte di questo debito è immorale. Facciamo quel che ha fatto la Germania nel 1953 che ha pagato la metà dei debiti di guerra e poi con l'unificazione con Kohl ha pagato pochissimo".

IL COMPLOTTO SECONDO GRILLO - "La politica del resto è una finzione". Secondo Grillo un mese prima che Enrico Letta diventasse presidente del Consiglio tutto era già deciso, "ne ho le prove", e cita un pranzo dopo le ultime elezioni politiche e il trionfo del M5S dove fu invitato con Casaleggio dall'ambasciatore britannico a Roma e dove avrebbe appunto trovato Enrico Letta (l'ambasciata britannica ha prontamente smentito ogni 'complotto' dichiarando che si trattò di una sovrapposizione di impegni).

Critiche anche per Laura Boldrini: la presidente della Camera è "una persona incompetente. Non può gestire la Camera con le 'ghigliottine'. Non ha l'onestà intellettuale, le sembianze e la cultura del presidente della Camera".

Non si è fatta attendere la replica di Enrico Letta a Grillo. L'ex premier ha smentito a "La Stampa" le parole dell'ex comico genovese: "Sono tutte farneticazioni", ha detto. "Ero in ambasciata quel giorno - ha spiegato - per una riunione di preparazione del programma del Forum di Pontignano". "Ebbene - ha proseguito Letta - verso la fine della riunione, l'ambasciatore mi disse: 'Oggi viene Grillo con Casaleggio per un pranzo, se vuoi gli dico che sei qui, se volete potete incontrarvi'". Ma, ha spiegato l'ex premier, l'offerta fu declinata. "Per trasparenza digli pure che ci sono, ma non vedo il motivo per incontrarci. Se ci dobbiamo vedere facciamolo a livello ufficiale e alla luce del sole".

Fonte: La7 →
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