Giovedì, 24 Giugno 2021

Caccia alle vedove a Mosul: l'Isis è a corto di schiave del sesso

Nella sua roccaforte nel Nord dell'Iraq il Califfato sta cercando di reclutare le donne rimaste senza marito. Lo riferiscono fonti ufficiali curde

Isis a caccia di vedove a Mosul: il Califfato nero - riporta Askanews - ha bisogno di schiave del sesso per i suoi combattenti e così nella sua roccaforte nel Nord dell'Iraq, ha scatenato la sua polizia femminile a rintracciare le donne rimaste senza marito che vivono in città, con l'obiettivo di reclutarle per la "Jihad del sesso".

A sostenerlo è una fonte ufficiale curda citata dall'agenzia "Basnews". "Elementi femminili della brigata al Khansaa (Polizia femminile dell'Isis) hanno registrato i nominativi di un numero di vedove al fine di costringerle a praticare la Jihad del sesso con i combattenti dell'organizzazione a Mosul", capoluogo della provincia irachena Ninive che si trova a 400 chilometri a nord di Baghdad, ha dichiarato all'agenzia curda Said Mamzouni, portavoce locale del Partito Democratico del Kurdistan iracheno (Pdk).

Le poliziotte del Califfato "hanno chiesto alle donne vedove i cui nomi nono sono ancora in lista di presentarsi i centri della brigata femminile al Khans'a, minacciando severe sanzioni a chi contravviene" alla disposizione. 

Fonte: Askanews →
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