Lunedì, 22 Luglio 2024

La jihad e l'Isis cercano casa a Venezia

Dopo le minacce a Roma adesso anche Venezia rischia di diventare il prossimo obiettivo dell'esercito nero. Intanto sembra sempre più un covo per gli esponenti del jihadismo internazionale. Ecco come la Laguna entra negli alert antiterrorismo

Un ottimo posto dove nascondersi: la folla di turisti, le strade piccole e impervie, tanta gente di passaggio e pochi gli abitanti fissi. In effetti anche l'ex-latitante Totò Riina ci è andato serenamente in viaggio di nozze. Venezia è ufficialmente entrata nell'alert antiterrorismo del Viminale.

E' la prima volta che la Laguna viene citata come possibile scenario caldo dagli esperti di antiterrorismo. Un dato da leggere in relazione diretta al quadro già disegnato da investigatori e inquirenti per il Veneto, con la Procura antiterrorismo guidata da Adelchi D'Ippolito, impegnata in trenta indagini su attività eversive di matrice islamista.

Secondo gli esperti chi deve tornare in Italia dopo i combattimenti in Siria passa proprio per la città del Doge. Un esempio c'è già: si chiama Ahmed Dughaim, cittadino siriano pronto a tornare a Venezia grazie a un contratto di lavoro. Dughaim ha già ottenuto in passato la residenza nella città lagunare, dove ha vissuto per parecchi anni prima di affidare il suo destino alla jihad. Lui vanta un curriculum da vero terrorista. 

Fonte: L'Espresso →
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