Martedì, 15 Giugno 2021
La stima

Un italiano su due è oggi immune al coronavirus

Le stime della Fondazione Kessler: fino al 28% della popolazione ha contratto Covid-19 e altri 15 milioni sono immunizzati

Dall’inizio della pandemia in Italia l’indice Rt (che misura la potenziale trasmissibilità di una malattia infettiva) viene calcolato dall’Istituto superiore di sanità con i modelli matematici elaborati dalla Fondazione Bruno Kessler di Trento. E Le nuove tabelle elaborate da Stefano Merler, matematico ed epidemiologo che se ne occupa, dicono che oggi sono stati poco più di quattro milioni gli italiani colpiti da  Covid-19. Il Corriere della Sera spiega che si tratta di una stima per difetto, anzi solo di una frazione delle infezioni totali, data l’altissimapercentuale di persone asintomatiche o debolmente sintomatiche sfuggite a ogni radar.

Ma questo vuol dire anche che il numero di italiani già infettati, e quindi con gli anticorpi, sia tra gli undici e i 16 milioni, fino al 28% della popolazione. A questi, vanno aggiunti gli immuni da vaccino. A oggi sono state somministrate oltre 28 milioni di dosi, con 19 milioni di cittadini che hanno ricevuto almeno la prima. E questo vuol dire che in totale 15 milioni di italiani sono già immunizzati con il vaccino. Ovvero il 25% della popolazione. La conclusione dello studio è molto incoraggiante: 

La somma delle due immunità produce il risultato provvisorio di una percentuale di italiani immuni al Covid compresa tra il 43 e il 53% della popolazione. Uno su due. Al ritmo attuale, ovvero più di 500 mila dosi al giorno, è possibile salire di un ulteriore dieci per cento in pochi giorni.

E c'è di più. Secondo le proiezioni al 18 giugno, nessuna regione ha una probabilità significativa di superare la soglia critica del quaranta per cento di posti occupati in reparti Covid e del 30% di riempimento delle terapie intensive. La previsione attuale per la maggior parte del territorio italiano è di una discesa sotto al 10% per entrambi i settori. In particolare per Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Calabria, Basilicata, Campania, Puglia e le isole. Anche questo può far ben sperare per il futuro prossimo: 

Con un Rt sotto la so- glia 1, con la vaccinazione di più persone in meno tempo, si abbatte anche la possibilità di sbagliare le riaperture. E così l’obiettivo di una vita davvero normale entro la fine del prossimo settembre potrebbe diventare realtà.

Tutta l'Italia in zona bianca dal 21 giugno

Fonte: Corriere della Sera →
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Un italiano su due è oggi immune al coronavirus

Today è in caricamento