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Lunedì, 30 Gennaio 2023

Kebab e conservanti, l'Europa vota il divieto: ecco come è fatto davvero

Tra lʼ11 e il 14 dicembre la sessione plenaria di Strasburgo deciderà se bandire il panino di carne tipico della cucina turca per via dei conservanti che sarebbero nocivi a livello cardiovascolare

L'Europa si prepara a dire addio al kebab, il panino di carne tipico della cucina turca: tutta colpa dei fosfati che vengono usati per la conservazione della carne e che, ritenuti nocivi a livello cardiovascolare.  La preoccupazione nasce da uno studio del 2012.

Ora la Commissione Salute del Parlamento Europeo ha già respinto una proposta della Commissione Europea che avrebbe consentito l'utilizzo di acido fosforico, fosfati e polifosfati nella carne utilizzata per il doner kebab congelato.

L'utilizzo di fosfati come additivi nella preparazione della carne, per tenerla saporita e succosa il più a lungo possibile, è già vietato in Europa ma la disciplina attuale prevede delle eccezioni tra le quali alcuni tipi di salsicce

Con cosa è fatto il kebab

In Italia è più diffuso il döner kebab (in turco) o shawarma (in arabo) a base di carne di vitello, pollo e tacchino tagliata a fettine, condita con spezie e aromi e impilata su uno spiedo verticale rotante.

Per la preparazione occorre marinare la carne, che poi verrà cotta ruotando vicino a una fonte di calore. Dal cuneo si staccano poi delle fette sottili che vanno a finire in una piadina arrotolata, assieme a verdure miste e salse tradizionali.

Un kebab fatto bene è composto da tagli nobili di diversi tipi di carne (agnello, montone, bovino, pollo, tacchino). Mediamente al netto delle salse, un kebab medio, è composto da 300 grammi di carne e può apportare circa 1000 calorie di fabbisogno.

Fonte: EuropaToday →
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