Sabato, 24 Luglio 2021
Denunciato

Il ladro incastrato dal Dna 17 anni dopo aver svaligiato una villa

Il furto era avvenuto a Cuorgnè, nel Torinese, nell'agosto 2004. Un vero e proprio 'cold case' risolto grazie a un mozzicone di sigaretta

Foto di repertorio non riferita al contenuto dell'articolo

I carabinieri della stazione di Cuorgnè e della compagnia di Ivrea hanno denunciato un romeno di 42 anni, residente a Moncalieri, ritenuto responsabile di un furto in villa avvenuto a Cuorgnè, nel Torinese, nell'agosto 2004. Un vero e proprio 'cold case' risolto dopo 17 anni. Allora, dopo avere rotto una finestra, i ladri erano entrati ed erano riusciti a rubare quattro fucili (legalmente detenuti dalla vittima), televisori, macchine fotografiche, oggetti in oro e argento, strumenti musicali, il tutto per un valore pari a 30mila euro circa.

Maxi furto in villa a Cuorgnè: uno dei ladri denunciato 17 anni dopo

I rilievi all'interno dell'abitazione permisero ai militari dell'Arma di repertare e sequestrare due mozziconi di sigarette. I carabinieri del reparto investigazioni scientifiche di Parma erano riusciti a estrarre il relativo profilo genetico, senza riuscire tuttavia ad associarlo a un nome, almeno fino a oggi. A seguito di approfondite indagini biologiche, richieste anche a seguito degli ulteriori e recenti sviluppi investigativi, è stato finalmente possibile dare un'identità all'autore del furto, essendo emersa la piena concordanza tra il genotipo del dna estratto da un campione salivare dell'indagato con quello genetico risultante dal mozzicone.

Fonte: TorinoToday →
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