Giovedì, 17 Giugno 2021

"Mano morta" sui mezzi pubblici: si rischiano cinque anni di carcere

"Le donne hanno il diritto di muoversi in sicurezza, dove vogliono e quando vogliono" dice il sottosegretario ai Diritti delle Donne, Pascale Boistard

La nuova campagna in Francia sta facendo discutere moltissimo. "Una mano sul sedere può costarti fino a cinque anni di prigione". Il governo francese ha lanciato una campagna per dichiarare guerra alla mano morta sui mezzi pubblici.

"Le donne hanno il diritto di muoversi in sicurezza, dove vogliono e quando vogliono. Questa libertà elementare non è oggi garantita in modo sufficiente nei mezzi pubblici. Una mano sul sedere può costarti fino a cinque anni di prigione. Il reato di molestia è punito in modo pesante dalla legge, con pene detentive e notevoli ammende" dice il sottosegretario ai Diritti delle Donne, Pascale Boistard.

Libero scrive:

"TakeBackTheMetro" era la campagna di alcune associazioni femministe rendere i mezzi pubblici luoghi meno "ostili" per le donne, visto che secondo alcune ricerche si è scoperto che nove francesi su dieci hanno sperimentato almeno una volta un caso di molestie su bus e metro: battute sessiste e volgari, fischi, "mani morte" ma anche aggressioni verbali o fisiche. Tutto questo colpisce le donne al punto che molte cambiano le proprie abitudini: evitano alcune stazioni di notte, non indossano più tacchi o minigonne, hanno paura.

Appena dopo l'estate inizierà una grande campagna di mobilitazione, volta anche a eliminare le "pubblicità sessiste" presenti su autobus e metropolitane

Fonte: Libero →
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