Allevatore sbranato dalle sue due leonesse: le aveva cresciute dalla nascita

L'incidente in Sudafrica. La vittima, West Mathewson allevava i due felini fin dalla nascita

Foto The Sun

Le aveva allevate sin dal giorno della loro nascita. Dedicava loro ore della sua giornata sin da quando erano cucciole. L'obiettivo era quello di poter convivere con loro e la natura circostante. Non è andata così e, dopo anni di allevamento, il suo proposito gli è costato la vita. Il conservazionista West Mathewson è stato attaccato dalle sue due leonesse bianche ed è morto per le ferite riportate. All'età di 68 anni non è riuscito a sopravvivere all'attacco improvviso sferrato dai suoi due felini. L'uomo è tornato verso casa completamente insanguinato ed è stato soccorso e portato in ospedale. Durante il trasporto però è morto a causa della copiosa perdita di sangue dovuta alle ferite. I fatti si sono verificati a Hoedspruit, una cittadina sudafricana vicina al Kruger National Park. L'uomo stava giocando, come faceva da tempo, con le sue due leonesse Demi e Tanner. Due splendidi e rarissimi esemplari di leonesse bianche. Il suo obiettivo, nel corso di queste sessioni di “lotta”, era proprio quello di addestrarle a non attaccarlo.

L'incidente mortale 

Dedicava ore e ore della sua giornata a questa mission ma l'ultima volta gli è stata fatale. Improvvisamente i combattimenti bonari tra gli animali e lui si sono trasformati in un vero e proprio attacco killer da parte dei felini. Le due tigri l'hanno azzannato in più parti del corpo provocandogli delle ferite che gli sono risultate fatali. La sua uccisione purtroppo non è un caso isolato. All'interno del suo Tree Top Lodge nel 2017 si verificò un altro incidente mortale. Un bracciante agricolo venne attaccato dalle leonesse che lo colpirono con i loro artigli. Anche in quel caso l'aggressione dei felini fu fatale all'uomo. Da quel momento l'obiettivo di Mathewson era stato proprio quello di evitare che accadessero altri episodi del genere sperando di riuscire ad addestrare i due felini. Con lui non si erano mai verificati casi di attacco e la convivenza con le due leonesse era stata sempre pacifica e “coccolosa”. Sono diverse le immagini che lo ritraggono mentre è abbracciato ai due animali o mentre scambia con loro delle effusioni. L'ultima volta invece qualcosa è andato storto e un loro attacco gli è costato la vita.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il conservazionismo

Nonostante questo fanno sapere dal suo ranch che i due animali non verranno abbattuti. Sono convinti che si sia trattato di un incidente e che i due animali amassero il loro padrone come lui amava loro. “West amava quei felini tanto quanto amava i suoi figli e trascorreva gran parte della giornata con loro ogni giorno. Non gli intendevano fare del male ed è stato solo un tragico incidente” ha commentato un portavoce. Mathewson era un conservazionista, sposava cioè quella corrente di pensiero secondo cui la natura va rispettata al 100% e l'uomo deve impegnarsi ad alterare quanto meno possibile con la sua presenza l'equilibrio della biosfera. Stesso atteggiamento è logicamente riservato agli animali che vengono cresciuti nel loro habitat naturale. L'uomo deve comportarsi come un ospite del loro ambiente e adeguarsi.

Fonte: The Sun →

In Evidenza

Più letti della settimana

Potrebbe interessarti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
Today è in caricamento