Chiude storica libreria fondata nel 1802, la seconda più antica d'Italia: "Colpa di Amazon"

Addio alla libreria Paravia, che già nel 2015 aveva dovuto lasciare la storica sede di via Garibaldi

La libreria Paravia in una foto pubblicata sulla pagina Facebook

Un'altra storica libreria abbassa le saracinesche. Stavolta tocca alla libreria Paravia di Torino, la seconda più antica d'Italia fondata nel 1802. Lo scorso 28 dicembre è stato l'ultimo giorno di attività della libreria, che dopo le festività non ha più riaperto.

La chiusura è stata annunciata con un post su Facebook da Nadia e Sonia Calarco, le due sorelle titolari della libreria.

"Abbiamo ereditato da nostro papà questo affascinante mestiere e abbiamo investito tutte le nostre energie per cercare di farlo nel miglior modo possibile", scrivono, ringraziando i clienti, gli agenti, i distributori, gli autori e tutti quelli che in questi anni hanno partecipato alla vita della libreria.

Nel 2015 la libreria aveva lasciato la storica sede di via Garibaldi per trasferirsi in piazza Arbarello. "Quando abbiamo dovuto spostarci da via Garibaldi, si è ridotto il passaggio di clienti attirati dalla vetrina, ma questo ha accelerato un processo che sarebbe avvenuto in ogni caso", ha spiegato Sonia Calarco in un'intervista a Repubblica. "Gradualmente negli anni i clienti sono diminuiti".

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Il motivo? "Lo conoscono tutti: è Amazon. Il problema non il commercio online, che c'è sempre stato, ma Amazon che prima ha attirato i clienti solo con sconti esagerati, poiché in Italia manca una legge che tuteli i librai, e poi li ha abituati ad avere i prodotti a casa in tempi rapidissimi e con un assortimento incredibile". Così le due sorelle hanno maturato la decisione di chiudere: "L'alternativa era affiliarsi a un franchising ma è stata una scelta che non ci appartiene"

Fonte: La Repubblica →

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