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Lunedì, 6 Dicembre 2021

Alluvione in Sardegna, licenziata via sms perchè aiuta la sorella e non va al lavoro

Alessandra Dalu faceva le pulizie in nero in una ditta edile e il giorno in cui la città si è trovata allagata non si è presentata al lavoro per aiutare la sorella

Dopo l'alluvione a Olbia, una donna è stata licenziata perché si dedicò ai soccorsi. Ora non ci sta e denuncia il datore di lavoro.

In base al suo racconto, Alessandra Dalu faceva le pulizie in nero in una ditta edile e il giorno in cui la città si è trovata allagata non si è presentata al lavoro per aiutare la sorella. Sul cellulare le è quindi arrivato un messaggio molto chiaro: "Non ho bisogno di te". Il titolare racconta una realtà molto diversa: "Erano solo prestazioni occasionali". La Guardia di Finanza vuole vederci chiaro.

Erano tre anni, racconta il Fatto Quotidiano, che Alessandra lavorava per quel costruttire. Ogni mattina da lunedì a venerdì puliva la casa, sabato gli uffici. Mezza giornata per 550 euro al mese, tutto in nero.

Il giorno dell'alluvione che ha messo in ginocchio la Sardegna, lei non si è presentata al lavoro per aiutare la sorella, la cui casa era stata invasa dal fango. E' stata licenziata via sms, dopo mesi e emsi di vaghe promesse di essere regolarizzata. La donna si è rivolta alla Guardia di Finanza grazie al patrocinio gratuito offerto dal legale Andrea Viola (blogger di ilfattoquotidiano.it).

Negli ultimi giorni ad Alessandra sono arrivate minacce di ritorsioni economiche. Lei con sofferenza ha deciso di non mollare: "In questo momento non ho nemmeno la forza di parlare – dice a ilfattoquotidiano.it – mi sento stretta in una morsa. E mi spiace anche che ci sia così tanta attenzione per la mia storia di fronte al dramma di chi ha perso tutto, proprio come mia sorella".

Fonte: Il Fatto Quotidiano →
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