Mercoledì, 3 Marzo 2021
Assedio a Capitol Hill / Stati Uniti d'America

I sostenitori di Trump licenziati dopo essere stati riconosciuti mentre assaltavano il Congresso

Decine e decine di immagini e video circolate tramite media e social hanno permesso di identificare gli assaltatori di Capitol Hill

EPA/JIM LO SCALZO

Il dipendente di un’azienda di marketing. Un’agente immobiliare. Un professore. Un avvocato. Sono alcuni dei supporter di Trump che hanno partecipato all’assalto al Congresso e che, riconosciuti dalle innumerevoli immagini registrate durante quell’assurda serata, sono stati licenziati dai propri datori di lavoro.

Il dipartimento di polizia del Distretto della Columbia aveva diffuso le foto delle persone che avevano partecipato all’assalto e l’Fbi aveva rivolto un appello al pubblico per chiedere aiuto per identificare i rivoltosi. Sui social, oltre a immagini e video dell’assalto, erano comparsi anche i selfie e i filmati pubblicati dagli stessi partecipanti, negli hotel della zona prima e in altri momenti, come ricostruisce l’agenzia Reuters

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Tra le persone licenziate c’è un dipendente della Navitstar Direct Marketing di Frederick, nel Maryland: nelle foto che lo ritraevano all’interno dell’edificio del Congresso si vedeva chiaramente il badge identificativo della sua ormai ex compagnia. “Sebbene sosteniamo il diritto di tutti i dipendenti a un esercizio pacifico e legale della libertà di parola, qualsiasi dipendente che dimostri una condotta pericolosa che mette in pericolo la salute e la sicurezza degli altri non avrà più un'opportunità di lavoro con Navistar Direct Marketing", ha affermato la società in una nota, senza nominare l'uomo.

Anche Libby Andrews, un’agente immobiliare di Chicago, è stata licenziata: aveva pubblicato un suo selfie sui gradini di Capitol Hill durante la protesta. Lei però si difende: “Sono una donna di 56 anni, minuta. Non ero lì per provocare problemi. Volevo solo sostenere il presidente. Era sì sulla scalinata, ma non è mai entrata nell’edificio, ha detto, e dopo aver cantato l’inno nazionale è andata via. Numerosi utenti hanno pubblicato recensioni negative sul suo lavoro su un sito di valutazioni.

Rick Saccone, professore aggiunto al Saint Vincent College di Latrobe, in Pennsylvania, si è invece dimesso dopo che il college ha esaminato un video che ha pubblicato su Facebook dalla scena. "A seguito di quell'indagine, il dottor Saccone ha presentato e noi abbiamo accettato la sua lettera di dimissioni, con effetto immediato", ha fatto sapere il college con un comunicato ufficiale. Anche Saccone ha detto di non aver partecipato a nessun atto di violenza e di non aver mai varcato la soglia di Capitol Hill: inoltre dice anche di aver cancellato quel video, che quindi non poteva essere visto giovedì. 

Un avvocato della Goosehead Insurance di Westlake, Paul Davis, ha utilizzato un account sui social per trasmettere in diretta la sua presenza a Capitol Hill, affermando anche di essere stato colpito da gas lacrimogeni. Anche Davis è stato licenziato, come ha confermato un portavoce della società. 

Fonte: Reuters →
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