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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
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Quirinale, Liliana Segre si tira indietro: "Grazie, ma non sono disponibile"

La senatrice a vita spiega la sua posizione dopo la campagna del Fatto Quotidiano, nella quale la si propone come presidente della Repubblica

Mentre la corsa al Quirinale entra nel vivo, ci sono già alcuni punti fermi. "Ringrazio moltissimo chi ha promosso la petizione e tutti quelli che l'hanno firmata. Li ringrazio per la loro stima, che li porta a pensare a me per un compito simile, ma non sono disponibile". Lo dice la senatrice a vita Liliana Segre, spiegando la sua posizione dopo la campagna del Fatto Quotidiano, nella quale la si propone come presidente della Repubblica. "Non ho la competenza - chiarisce - e non l'avrei avuta nemmeno trent'anni fa".

"Nella mia vita ho avuto l'onore di incontrare capi dello Stato come Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella, che mi ha nominata - dice al Corriere della Sera -. Proprio davanti a figure come le loro, è quanto mai evidente quale percorso, quali competenze servano per un ruolo così importante. Non avrei mai pensato di diventare senatrice a vita, figuriamoci se abbia mai pensato alla presidenza della Repubblica".

Poi sugli attacchi vergognosi subiti in questi giorni, Liliana Segre dice ironica: "Rimango sempre sbalordita che ci sia qualcuno che ancora oggi mi augura la morte. Avendo io 91 anni, penso che abbiano poca pazienza", conclude.

Fonte: Corriere della Sera →
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