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Mercoledì, 24 Aprile 2024

Batterio killer nel gelato confezionato: tre vittime negli Stati Uniti

Il dramma in Kansas, dove un’infezione provocata dal batterio della Listeria monocytogenes, ha colpito cinque persone: tre di loro non ce l'hanno fatta

Un gelato confezionato è costato la vita a tre persone negli Stati Uniti. Il dramma in Kansas, dove un’infezione provocata dal batterio della Listeria monocytogenes, ha colpito cinque persone: tre di loro non ce l'hanno fatta.

Erano tutte anziane le persone, che erano state ricoverate tra il gennaio 2014 e il gennaio 2015 nello stesso ospedale. Ma solo pochi giorni fa si è riusciti a collegare tutti i casi tra di loro: infatti gli anziani avevano mangiato il gelato Scoops della Blue Bell Creameries, comunicano dai Centers for Disease Control and Prevention. Il batterio presenta buona resistenza a condizioni di pH (tra 4,4 e 9,6) e temperatura, caratteristiche che lo rendono un potenziale contaminante di alimenti, anche se conservati in frigorifero.

Il batterio della Listeria è stato successivamente individuato anche in altri gelati prodotti dalla stessa azienda, scrive il Fatto Alimentare.

L’azienda ha attribuito la contaminazione a una linea dello stabilimento texano di Brenham, che è stata chiusa. A questo punto si è proceduto al ritiro immediato dal mercato dei nove gelati potenzialmente contaminati, che però potrebbero essere ancora nei freezer delle case, delle mense oppure dei rivenditori al dettaglio, visto che  il batterio della Listeria resiste  anche a basse temperature.

Fonte: Il Fatto Alimentare →
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