Lunedì, 17 Maggio 2021

Il lockdown era legale? No, almeno secondo la Corte costituzionale austriaca

C'è chi chiede la restituzione dei soldi delle multe comminate ai cittadini che violarono le restrizioni

L'ordinanza del governo austriaco che ha imposto il lockdown durante l'emergenza coronavirus era incostituzionale. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale di Vienna, riaccendendo le polemiche sulla legittimità di alcuni provvedimenti adottati durante la fase più acuta della pandemia e ora le opposizioni chiedono la restituzione dei soldi delle multe comminate ai cittadini che violarono le restrizioni.

La Corte era chiamata a pronunciarsi su un ricorso presentato conto l'ordinanza del ministero della Salute che vietava ai cittadini di frequentare luoghi pubblici a meno che non si trovassero da soli o con membri della propria famiglia. I giudici hanno ritenuto che l'ordinanza poteva applicarsi solamente a specifici luoghi pubblici e non alla loro generalità, traducendosi in un coprifuoco di fatto.

La Corte si è pronunciata anche su un ricorso presentato contro la decisione del governo d consentire la riapertura solamente di determinati esercizi commerciali, durante la fase di allentamento delle misure restrittive a metà aprile. Anche in questo caso, i giudici hanno bocciato l'operato del governo, ritenendo che non vi fosse una "ragione obiettiva per questo trattamento iniquo".

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