Domenica, 28 Febbraio 2021
Germania

Cucina in Olanda, tavoli in Germania: così il ristorante aggira il lockdown

Un imprenditore 34enne non si è lasciato sfuggire una occasione aggirare lo stop al servizio ai tavoli imposto dal governo dei Paesi Bassi

La cucina in un Paese, i tavoli in un altro. E così, sfruttando in pieno i vantaggi del mercato unico europeo, un ristoratore olandese è riuscito ad aggirare lo stop al servizio ai tavoli imposto dal governo per far fronte all'aumento dei contagi di Covid-19, e a proseguire ad accogliere i clienti (olandesi compresi) nei gazebo allestiti a pochi metri dal locale, ma in Germania.

Il ristoratore si chiama Rick de Vries e il suo locale si trova a Overdinkel, villaggio nella provincia di Twente al confine con la Germania. Il ristorante è proprio sulla linea che separa i due Paesi, con un giardino-terrazza che sconfina in territorio tedesco. Una situazione di vantaggio che l'imprenditore 34enne non si è lasciato sfuggire. Come racconta 31mag, de Vries, all'indomani della decisione del governo di chiudere i ristoranti lasciando aperte solo le cucine per il servizio di asporto, ha inoltrato domanda comune frontaliero tedesco di Gronau per installare dei gazebo con dei tavoli sul giardino. Il permesso è stato accordato e adesso l'uomo può continuare ad accogliere i suoi clienti, compresi quelli olandesi, dato che in Germania le misure anti-Covid sono per il momento più leggere.

Non su tutto, per essere onesti: l'Olanda, nonostante le restrizioni alle attività commerciali, non ha ancora imposto l'uso della mascherina, a differenza di quanto fatto dal governo di Berlino. E così de Vries si trova a servire i clienti dal lato tedesco indossando la mascherina, che poi toglie quando "torna" in Olanda ad accogliere i clienti del servizio d'asporto. 

Lockdown locali, la Germania li fa da aprile ma qualcosa comincia a non funzionare

Intanto anche in Germania aumenta la preoccupazione legata alla pandemia. Negli ultimi giorni, infatti, i contagi stanno crescendo esponenzialmente, toccando una media giornaliera ormai sopra i 10mila casi. Secondo alcuni esperti, le misure localizzate hanno funzionato tra la fine della primavera e l'estate, ma adesso cominciano a mostrare qualche falla, soprattutto quando si tratta delle grandi città come Berlino.

Secondo la Bild, il governo Merkel starebbe valutando la possibilità di un lockdown "light" nazionale: il piano prevederebbe la chiusura di bar, ristoranti e imporre ulteriori limiti agli eventi pubblici. Le scuole e i negozi rimarrebbero aperti e chiuderebbero solo se la situazione fosse estremamente grave. L'idea, pero', non sembra piacere a una parte consistente del partito della Cancelliera, oltre che ai 16 leader dei Land tedeschi, da sempre gelosi della loro autonomia.

Fonte: EuropaToday →
Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cucina in Olanda, tavoli in Germania: così il ristorante aggira il lockdown

Today è in caricamento