Lunedì, 14 Giugno 2021

Londra, stop agli stranieri: "Entra solo chi ha un lavoro"

Theresa May, ministro dell'Interno britannico, spiega sulle colonne del Sunday Times: "Schengen ha alimentato la crisi dei migranti. Questa immigrazione non è sostenibile"

Il ministro britannico dell'Interno, Theresa May, chiede una riforma della libera circolazione nell'Ue, in modo da autorizzare la permanenza in Inghilterra soltanto a chi possiede un lavoro, chiudendo invece le porte ai disoccupati stranieri dell'Unione, in deciso aumento.

In un editoriale sul Sunday Times, la May definisce l'attuale livello dell'immigrazione "non sostenibile", in quanto mette troppa "pressione sulle infrastrutture e i servizi pubblici".

Ridurre l'immigrazione al netto dall'Ue non significa un mancato rispetto del principio di libera circolazione. Quando è stato inizialmente sancita, libera circolazione significava libertà di spostarsi per lavorare, non libertà di attraversare le frontiere per cercare un lavoro o usufruire delle politiche previdenziali.

Secondo il ministro, l'immigrazione dai paesi Ue è più che raddoppiata rispetto al 2010, ed "è per questo che la volontà del governo di rinegoziare la relazione della Gran Bretagna con l'Ue è così importante". 

Fonte: Sunday Times →
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