Sabato, 25 Settembre 2021

Madre e figli non escono mai di casa per trent’anni: "Fuori c'è il male"

Tutti sapevano, ma non erano mai stati presi provvedimenti fino a quando dopo una segnalazione al sindaco è seguita l'ordinanza di trattamento sanitario obbligatorio per la madre

Quella raccontata dal Tirreno è una vicenda che lascia senza parole.

Madre e figli sono rimasti chiusi in casa per 33 anni. La donna continuava a dire ai figli: "Fuori è pericoloso. Fuori la gente è cattiva. Fuori correte dei rischi. Meglio che restiate in casa. Qui non vi succederà nulla".

La scena che si è ritrovato davanti l'idraulico che per primo è entrato in casa era impressionante. Ogni centimetro quadrato della casa foderato di carta Scottex ingiallita, sacchi ovunque, bambole di ogni foggia accatastate, quintali di vecchi giornali buttati nei sacchetti, buste con l’immondizia, scarafaggi in ogni pertugio, 57 mila euro chiusi in un sacchetto.

Difficile credere che in quell'angolo delizioso di Maremma sia successa una storia "da film".

La sola ad uscire ogni tanto, per andare a ritirare la pensione, era la madre. Per fare la spesa invece i tre telefonavano sempre e solo al negozio sotto casa, ordinavano la spesa per farsela poi consegnare a casa.

Tutti sapevano, ma non erano mai stati presi provvedimenti fino a quando dopo una segnalazione al sindaco è seguita l'ordinanza di trattamento sanitario obbligatorio per la madre.

I fatti risalgono a un anno fa ma solo ora ne è stata data notizia. I due figli stanno meglio e la figlia potrebbe tornare persino a vivere in quella casa.

Ma come si possono passare trent’anni così? I danni per la mente si possono solo immaginare. Quelli per il fisico a un certo punto diventano spietatamente evidenti. Il ragazzo, dopo alcuni anni, si ammala di distrofia muscolare.

Fonte: Il Tirreno →
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