Si immerge in acqua con gambe e braccia incatenate: mago scompare nel fiume

Chanchal Lahiri, conosciuto in India come il 'mago Mandrake', è ora dato per disperso dalle autorità

Hooghly River (foto Wikipedia)

Si è fatto calare nelle acque del fiume Hoogly, a Calcutta, con le gambe e le braccia incatenate e bloccate da sei lucchetti, ma non è più riemerso. Chanchal Lahiri, conosciuto in India con il nome d'arte 'Jadugar Mandrake' (il mago Mandrake) è dato per disperso dalle autorità, ma le speranze di ritrovarlo ancora in vita sono quasi inesistenti.

+Aggiornamento+  Mago scompare nel fiume: trovato morto

Il mago voleva ricreare il trucco del celebre prestigiatore Harry Houdini, considerato uno dei più famosi illusionisti ed escapologi della storia, ma evidentemente qualcosa è andato storto. Già nel 2013 Chanchal Lahiri si fece calare nelle acque dello stesso fiume all’interno di una gabbia di vetro per riemergere dopo 29 secondi. All’epoca venne però accusato di aver sfruttato una porta laterale. Così ha deciso di alzare la posta e di ritentare l’esperimento rischiando ancora di più. "Se riesco a liberarmi, sarà magico. Se non potrò farlo, sarà tragico" ha detto Jadugar Mandrake prima di immergersi.

India, mago tenta il trucco di Houdini ma non riesce a liberarsi

È finita nel peggiore dei modi. Alla tragedia ha assistito una folla di persone che si erano radunate sulla riva del fiume, nei pressi di un ponte e su alcune barche per assistere all'impresa. Dopo alcuni minuti, non vedendo riemergere il mago, i presenti hanno avvisato la polizia.

Una squadra di sommozzatori ha sondato la zona ma non è riuscita a trovare il 41enne. Un agente ha dichiarato al quotidiano Hindustan Times che Lahiri non potrà essere dichiarato morto fino a quando non sarà trovato il cadavere.

Fonte: Adnkronos →

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