In semilibertà la mamma che uccise le tre figlie. L'ex marito: "Per me è morta"

Edlira Copa fu assolta per totale vizio di mente. L'ex marito: "Non la perdonerò mai"

Foto ANSA/ FACEBOOK

Edlira Copa è la donna che, a Lecco, uccise a coltellate le tre figlie Simona, Keisi e Sidny (di 13, 10 e 3 anni). Era il 9 marzo del 2014. Ora potrà godere di un regime di semilibertà. La 43enne di origine albanese avrebbe, infatti, finito il suo percorso di cura presso un ospedale psichiatrico giudiziario e ora vivrebbe in una comunità con la possibilità di uscire durante il giorno, scrive il Corriere della Sera.

Copa fu assolta per totale vizio di mente: secondo il responso della perizia medica, soffriva di "psicosi paranoide acuita dai problemi personali preesistenti". Per questo motivo, il giudice dispose per lei il soggiorno in una struttura specializzata perché ritenuta "socialmente pericolosa".

Dopo il delitto, la donna adagiò i corpi delle sorelline sul letto e tentò il suicidio. "Non volevo vivessero una vita di disperazione", disse agli inquirenti. Il marito, Bashkim Dobrushi, non era presente la sera della tragedia. L'uomo, infatti, era partito per l'Albania per andare a trovare i genitori. "Voglio solo andare avanti, pensare alla mia nuova famiglia, senza mai dimenticare però Simona, Keisi e Sidny. La loro madre per me è morta. Non la perdono", racconta oggi al Corriere della Sera.

"Edlira ora è una donna diversa - spiega sempre al Corriere l’ex prevosto di Lecco, don Franco Cecchin -. Ha preso coscienza del suo gesto".
 

Fonte: Corriere della Sera →

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