Venerdì, 25 Giugno 2021
Stati Uniti d'America

Il manager e la moglie che sono riusciti a “infiltrarsi” per superare la fila e farsi vaccinare

Rodney Baker e la moglie hanno viaggiato da Vancouver fino a un remoto territorio canadese al confine con l’Alaska, fingendosi lavoratori locali, per ricevere il vaccino insieme alla comunità indigena locale, tra i gruppi ad avere la priorità del piano stabilito dalle autorità

Foto di repertorio Ansa

L’ex capo di una società canadese di casinò e la moglie sono stati multati dopo aver noleggiato un aereo privato ed essere volati fino a una remota regione del Canada dove si sono finti lavoratori del posto per farsi vaccinare. Rodney e Ekaterina Baker sono arrivati a Beaver Creek, una comunità di 100 abitanti nel territorio dello Yukon, dove era in corso la vaccinazione della popolazione indigena con il vaccino Moderna. I Baker hanno detto ai sanitari di essere due lavoratori del luogo, impiegati in un vicino motel. I due, secondo quanto ricostruito dalle autorità, sono arrivati nella città di Whitehorse, nello Yukon, lo scorso 19 gennaio e lì avrebbero dovuto restare in isolamento per 14 giorni. Invece hanno viaggiato fino a Beaver Creek.

Il manager e la moglie che sono riusciti a “infiltrarsi” per superare la file e ricevere il vaccino

La coppia però ha destato i sospetti della comunità locale quando hanno chiesto un passaggio per l’aeroporto. Il motel ha poi confermato che i due non erano tra i suoi dipendenti. I coniugi Baker sono stati scoperti dalle autorità in aeroporto, mentre si preparavano a tornare a Vancouver e sono stati multati per aver violato le norme di sanità pubblica nel territorio canadese dello Yukon. I Baker non sono stati multati per aver ottenuto il vaccino con questo stratagemma ma per non aver rispettato la quarantena una volta entrati nel territorio dello Yukon, con il massimo della sanzione pecuniaria prevista (500 dollari) e un supplemento di 75 dollari per entrambi. 

“Sono indignato da questo comportamento egoistico e trovo inquietante che la gente scelga di mettere a rischio i propri connazionali in questo modo”, ha detto il ministro dei servizi comunitari dello Yukon John Streicker, come riporta la Cnn, che ha accusato di Baker di “aver violato le misure di emergenza a proprio vantaggio, il che è inaccettabile in qualsiasi momento, ma lo è soprattutto durante una crisi di sanità pubblica”. 

La comunità indigena della White River First Nation di Beaver Creek, a poche miglia dal confine con l’Alaska, è tra  i gruppi individuati dalle autorità canadese a cui è stata data priorità per la vaccinazione anti-Covid, considerata particolarmente vulnerabile. 

Fonte: Cnn →
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