Venerdì, 7 Maggio 2021

Maria Paola Gaglione: "Con Ciro era felice, volevano diventare una famiglia normale"

Al Parco Verde è una giornata come tante. Della relazione tra i due tutti sapevano e nessuno tra i giovani ha nulla da dire: "E che è uno scandalo? Si volevano bene"

Maria Paola Gaglione, 18 anni compiuti a luglio, e Ciro Migliore, 22 anni e qualche piccolo precedente per spaccio, si erano conosciuti in quell'inferno ai margini della società che è il Parco Verde di Caivano (Napoli). Il loro amore e la vita di lei sono stati interrotti nel più brutale dei modi. Avevano dovuto subire sin da subito l’opposizione della famiglia di lei. Il loro amore, mai accettato dai Gaglione, è finito tragicamente, nella notte tra venerdì e sabato, nelle campagne di Acerra: Maria Paola, in fuga con Ciro sullo scooter, è caduta sbattendo la testa contro una colonnina di cemento per l’irrigazione dei campi.

A determinare l’incidente, secondo le prime indagini dei carabinieri, il 30enne Michele Antonio Gaglione, fratello della vittima, al termine di un inseguimento: è stato arrestato.

Maria Paola Gaglione: il ricordo di chi la conosceva al Parco Verde

Al Parco Verde è una domenica come tante. Le piazze di spaccio - racconta oggi il Mattino - sono in discreta attività. "Angelica e Jennifer meno di quarant’anni in due, capelli neri corvini, il “muso” all’insù come in un eterno selfie, sbirciano la faccia straniera e scuotono la testa a significare un «e mo’ che vuoi?». Le chiediamo di Maria Paola Gaglione". Le due si guardano e si parlano con gli occhi, poi una delle due dice:

«Che vuoi che ti dica? Nel rione la conoscevano tutti, perché era molto bella, che qui è un valore aggiunto, se non quello principale per scappare via da questo posto di m..., dove al massimo per costrizione sociale, puoi mettere su famiglia con uno spacciatore, un rapinatore o un camorrista. Una vita infame dalla quale, secondo me, Maria Paola voleva scappare, come vogliano fare un po’ tutte noi».

Della relazione con Ciro sapevano tutti: "E che è uno scandalo? Si volevano bene, anche se hanno avuto momenti di crisi, con periodi di reciproco allontanamento ma anche di grandi e appassionati ritorni. Per quello che so, lei era felice, soprattutto da quando Ciro aveva trovato un lavoro stabile e per questo progettavano di diventare una famiglia normale. Tutto questo è stato cancellato dalla follia del fratello, a cui Maria Paola era anche molto legata e per questo soffriva moltissimo per sue incomprensioni".

"Quando le chiedevo se era felice, si illuminava"

Un amico di infanzia di Maria Paola la ricorda così:"Ci conoscevamo da bambini. Abbiamo fatto le scuole insieme e quando veniva a casa dei genitori si fermava a parlare con me"

Mi diceva che con Ciro erano più i giorni felici che quelli bui, a causa della condizione del suo partner. Faceva progetti e si illuminava quando pensava magari ad un suo negozio di abbigliamento, o quando mi diceva che poteva fare anche l’influencer e far diventare questo posto un poco più accettabile. Negli ultimi tempi mi è sembrata essere senza energia. Mi diceva in dialetto: “Le discussioni a casa mia, per la mia storia con Ciro, mi uccidono. Mi fanno sentire come una pianta a cui viene tolta l’acqua. E quando le chiedevo se era felice, si illuminava di nuovo e ridendo mi diceva un sì che non finiva mai”».

Nessuno tra i giovani a Caivano ha nulla da dire sulle sue scelte affettive, mentre "quelli invece più in avanti con gli anni che vivono qui, sanno che persino la camorra del Parco Verde è omofoba, e vieta le coppie omossessuali".

Fonte: Il Mattino →
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