Marito poligamo: la "battaglia" tra le due vedove per la pensione

La pensione deve essere divisa tra le sue due mogli: lo ha stabilito il tribunale supremo di Madrid che si è espresso sul caso particolare di un cittadino marocchino che era stato arruolato nell'esercito spagnolo

Foto di archivio non riferita al contenuto dell'articolo. Ansa EPA/JOSE SENA GOULAO

Un militare dell'esercito spagnolo aveva due mogli e per questo, essendo ora morto, è giusto che la sua pensione venga divisa equamente tra le due donne: a stabilirlo, come segnala EuropaToday, è stato il tribunale supremo di Madrid che si è espresso sul caso di un cittadino marocchino che era stato arruolato dalle forze speciali dell'esercito spagnolo nel Sahara, ricevendo così al termine della sua carriera una pensione dalla Spagna (Stato che proibisce e punisce la poligamia).

Un caso del genere era già stato esaminato dal tribunale nel 2008, ma due giudici si erano opposti. Stavolta invece il verdetto è arrivato all'unanimità. Si tratta di una situazione particolare che ha origine in un accordo tra la Spagna e il Marocco che risale al 1979, e il cui articolo 23 stabilisce che "la pensione da vedova che spetta alla moglie di un lavoratore marocchino sarà distribuita nel suo caso, in parti uguali e sicuramente tra quelle che risultano essere, secondo la legislazione marocchina, beneficiarie di questo vantaggio".

Il marito era poligamo: la pensione viene divisa tra le sue due mogli

Come si arrivati a questa sentenza? Da quando l'uomo è morto nel 2012, solo la prima moglie ha cominciato a ricevere la pensione: per questo motivo la seconda ha fatto ricorso alla giustizia del Paese per riceverla anche lei, ma inizialmente la Corte superiore di giustizia le ha negato questa possibilità. Le cose però sono cambiate in appello: la Camera di contenzioso amministrativo del tribunale supremo di Madrid ha chiarito che la situazione di poligamia di un cittadino marocchino non impedisce il riconoscimento del diritto alla pensione di una vedova a favore di tutte le mogli contemporaneamente sposate con il destinatario dell'assegno riconosciuto dallo Stato spagnolo.

In sostanza, la sentenza ha stabilito che alla seconda vedova sia riconosciuto quanto le spetterebbe a partire dal primo giorno del mese successivo alla sua morte dell'uomo nel gennaio 2012, compresi gli interessi, e che la pensione sia divisa in maniera equa tra le due donne. 
 

Fonte: EuropaToday →

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