Venerdì, 14 Maggio 2021

Mattarella chiama la figlia di un medico morto per coronavirus: “Ha cercato di farmi forza”

Elena Ingiulla aveva scritto d'impulso una lettera al Capo dello Stato in seguito alla morte del padre. Dopo averle lasciato un messaggio in segreteria, Mattarella l'ha richiamata e i due si sono alla fine parlati

Quando suo padre Salvatore, medico carcerario di 60 anni in servizio nelle prigioni bresciane di Verziano e Canton Mombello, è morto lo scorso 6 aprile di coronavirus, Elena Ingiulla ha scritto una lettera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Un gesto di impulso, convinta comunque che il capo dello Stato non avrebbe letto di persona quel messaggio nel quale raccontava di come suo padre, immunodepresso, avesse continuato a lavorare fino all’ultimo, in condizioni difficili e pericolose. 

Qualche giorno dopo, la donna ha trovato però un messaggio in segreteria: “Sono Sergio Mattarella, cercavo Elena Ingiulla. Richiamerò”. Poi, finalmente, una nuova telefonata direttamente dal Quirinale. 

“È stata un'emozione fortissima, era Sergio Mattarella e mi ha detto che è stato un onore per lui ricevere la mia lettera”, ha raccontato Elena al quotidiano Repubblica

“La mia lettera lo aveva colpito molto - ha detto poi Elena, parlando della telefonata con Mattarella - Gli era rimasto impresso molto quando dicevo che ‘mio padre mi ha insegnato ad amare’. Mi ha detto anche che il dolore non si cancella e che devo cercare di farmi forza”.

Fonte: Repubblica →
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mattarella chiama la figlia di un medico morto per coronavirus: “Ha cercato di farmi forza”

Today è in caricamento