Giovedì, 3 Dicembre 2020

Rivoluzione Maturità 2019, Bussetti: “La tesina non ci sarà”

Il ministro dell'Istruzione ha svelato a Studenti.it una delle novità in vista dell'esame di Stato del prossimo anno: “Quello della maturità sarà un colloquio che partirà da spunti diversi compresa anche l'alternanza scuola lavoro”

Il ministro Bussetti

Addio alla tesina per l'esame di Maturità: dal 2019 non sarà più necessaria. A confermare la notizia è stato il ministro dell'Istruzione Marco Bussetti durante una intervista rilasciata a Studenti.it in cui si è parlato della riforma, ancora in itinere, su scuola e università: “Non devono esserci timori per la Maturità che verrà. Al centro dei cambiamenti c'è il rispetto per il percorso svolto dagli studenti, deve essere premiato il loro lavoro, la loro esperienza a scuola. La tesina non ci sarà, quello della maturità sarà un colloquio che partirà da spunti diversi compresa anche l'alternanza scuola lavoro". 

"Il bilancio dei primi mesi al Governo è ottimo". Lo dice soddisfatto Marco Bussetti, che a Studenti.it ha raccontato i primi importanti traguardi raggiunti dal suo dicastero: un focus sull'edilizia scolastica, per fornire agli istituti le certificazioni necessarie in materia di sicurezza, l'eliminazione della chiamata diretta dei docenti, interventi sull'esame di maturità e sull'alternanza scuola-lavoro, iniziative portate avanti a beneficio degli studenti e del loro futuro.

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Una visione della scuola innovativa ma anche tradizionale per quel che riguarda certi valori ed il rispetto dei ruoli: innovativa nell'orientamento e nell'incontro con l'università, chiamata a creare ancor più continuità con le scuole superiori, in modo da promuovere tra queste una maggiore sinergia. Ma, allo stesso tempo, una scuola tradizionale nel rapporto tra studenti e professori, perché è importante che ciascuno abbia il suo ruolo: ''rispetto l'autonomia dei professori ma personalmente sono contrario ai contatti sui social tra studenti e professori, perché il rispetto reciproco passa anche attraverso certi atteggiamenti e certe scelte''.

Marco Bussetti sottolinea come questa nuova visione della scuola e dell'università richieda il contributo di tutti: le istituzioni sono chiamate a mettere in campo risorse e iniziative per avviare al cambiamento; i ragazzi e le loro famiglie a scegliere con attenzione i percorsi da intraprendere, guardandosi dentro con onestà e senso critico, per restare protagonisti di un mondo che appartiene innanzitutto a loro.

Il percorso è tracciato e i prossimi mesi saranno decisivi per temi importanti, come quello dell'ingresso alla Facoltà di Medicina: l'obiettivo, ricorda il ministro dell'Istruzione a Studenti.it, è di riformarne l'accesso e aumentare i posti disponibili, riforma che passa necessariamente attraverso un aumento delle borse di specializzazione. Anche i test saranno rivisti, affinché aderiscano meglio alla figura del medico del futuro.

Fonte: Studenti.it →
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