Lunedì, 27 Settembre 2021

Il medico del pronto soccorso che timbra e va a giocare a calcetto

Sono circa 229 ore pagate regolamente mentre il dottore era al campetto. A incastrarlo un video ed è stato condannato a un risarcimento di 28 mila euro

Si chiama Marco Lillo, è un medico urologo di 49 anni e sicuramente si tiene in forma. Perché per ben 229 ore, nonostante avesse timbrato il cartellino dell'ospedale di Lavagna, non ha lavorato ma giocato a calcetto. Questa bravata gli costerà 28mila euro, di cui 8mila per danni patrimoniali e 20 per danno d'immagine.


Il tutto risale al 2012 quando il medico è stato denunciato perché si assentava in orario di lavoro. Così per sette mesi i carabinieri lo hanno ripreso mentre se ne andava al pronto soccorso, timbrava e poi andava a giocare a calcetto. Sono state proprio le indagini a far emergere il numero di ore di lavoro falsamente dichiarate: ben 229.

Fonte: Il Secolo XIX →
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