Martedì, 18 Maggio 2021
Francia

La bimba rapita dai sequestratori assoldati dalla madre

La donna era stata considerata inaffidabile e pericolosa per la piccola, al punto da subire il divieto di vederla da sola. Ora sono irreperibili

Hanno confessato i tre sequestratori di Mia Montemaggi, la bambina di 8 anni rapita martedì nei Vosgi (est della Francia): all'origine della loro azione vi sarebbe una richiesta di Lola Montemaggi, la madre della piccola. Lo afferma BFM-TV, citando fonti dell'inchiesta.

Secondo quanto trapelato nelle ultime ore dopo il loro fermo, i tre sono schedati dai servizi e vicini all'estrema destra e ai movimenti "survivalisti" o prepper, gruppi che si tengono pronti a eventi catastrofici e possibili emergenze sanitarie o sociali preparandosi all'emergenza con formazioni mediche, sanitarie o di sopravvivenza.

Secondo BFM, apparterrebbero a un gruppo che ha fra i suoi obiettivi di "far cadere la Repubblica". Sempre introvabile la bambina, che ormai si ritiene sia con la madre, alla quale il tribunale aveva vietato di restare sola con Mia visti i suoi precedenti di violenza e i suoi propositi di "far perdere le tracce".

I tre uomini si erano presentati alla porta di casa della nonna materna di Mia affermando di essere dei servizi sociali e portandola via. I tra sono stati fermati nella banlieue di Parigi e portati in commissariato.

Fonte: BFM-TV →

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