Mercoledì, 3 Marzo 2021

Migrante di 15 anni muore dopo aver trascorso due settimane sulla nave quarantena

"Sul corpo i segni di denutrizione e torture" spiega la tutrice che accusa: "Le due settimane di isolamento viste le sue condizioni potevano essere evitate"

Un migrante 15enne è morto all'ospedale Ingrassia di Palermo dopo aver passato 15 giorni in quarantena sulla nave Allegra "sebbene in stato di salute molto grave". Come spiega Alessandra Puccio, tutrice legale del minore non accompagnato, sabato scorso il migrante era entrato in coma.

"Il suo corpo è martoriato da segni di tortura, ma anche di denutrizione e disidratazione. Dopo aver superato i test con la somministrazione di due tamponi negativi è sbarcato ed è subito stato ricoverato all'ospedale Cervello. Entrato in coma, il 15enne è stato trasferito all'ospedale Ingrassia perche all'ospedale Cervello non c'erano posti in rianimazione".

Il minore era stato trasferito con altri compagni di viaggio il 18 settembre scorso dalla Open Arms sulla Allegra dopo dieci giorni dai primi soccorsi in mare. Il trasbordo era stato tutt'altro che semplice e come denunciato dalla ong spagnola diversi migranti si erano gettati in mare nell'attesa di giungere a terra. E si erano avute evacuazioni mediche urgenti. 

Il 28 settembre l'ivoriano era stato visitato dal medico e trovato in stato di disidratazione. Viene riferito che non parlava né si nutriva da circa tre giorni e ne veniva chiesto un trasferimento urgente. 

Fonte: Giornale di sicilia →
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