Domenica, 9 Maggio 2021

Il coraggio di Milena, colpita da un fulmine: così è "tornata a vivere"

È la Stampa a raccontare una storia che passa dal dramma alla speranza. La vita di Milena Béthaz, una guardaparco del Gran Paradiso, è cambiata per sempre il 17 agosto 2000

Foto da La Stampa

Non ha mai smesso di lottare, ha ripreso in mano la sua vita nonostante le tante difficoltà. La vita di Milena Béthaz, una guardaparco del Gran Paradiso, è cambiata per sempre il 17 agosto 2000. 

Un fulmine la trapassò, entrando nell’orecchio destro e uscendo dalla caviglia dopo aver fatto esplodere lo scarpone, mentre faceva un giro di perlustrazione a tremila metri con il collega Luigi Fachin. È la Stampa a raccontare una storia che passa dal dramma alla speranza.

Erano sul colle dell’Entrelor, tra la sua Valgrisenche e vallata di Rhêmes, quando un temporale giunse all'improvviso. Un fulmine uccise sul colpo Fachin, l’altro attraversò Milena e la scaraventò lontano decine di metri: "Non ricordo nulla. Quella saetta ha bruciato la mia memoria anche del giorno prima. Mi è rimasto in mente il volto di Luigi che già avevo conosciuto prima".

Lei si salvò per miracolo. Per Milena, campionessa di corsa in montagna, fu l'inizio di un calvario. Il coma, le operazioni al cervello, la paresi, poi numerosi interventi al piede destro e una lunga riabilitazione. 

Milena Béthaz è riuscita con una forza di volontà, che gli stessi medici hanno definito «straordinaria», a riprendersi la sua vita. Anche quella da guardaparco.  

È un punto di riferimento per tutti coloro che tentano di riappropriarsi della loro vita dopo una malattia.

Fonte: La Stampa →
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