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Martedì, 28 Maggio 2024

Militari Usa in Afghanistan cercarono di bruciare 500 copie del Corano

Un'inchiesta militare americana allarga lo scandalo dei roghi del Corano in Afghanistan

Furono circa 500 le copie che i militari Usa di stanza nella base afgana di Bagram cercarono di dare alle fiamme nello scorso mese di febbraio in una prigione del paese: è quanto emerge da un'inchiesta militare riportata dal Washington Post.

Secondo quanto si è appreso dall'inchiesta, il numero di copie del Corano portate presso l'inceneritore della base militare di Bagram fu di molto superiore a quello reso noto ufficialmente dalle truppe, e avvenne nonostante i ripetuti avvertimenti dei soldati locali.

L'incidente provocò grandi tensioni tra Washington e Kabul e sembra essere tra le principali ragioni alla base dei ripetuti attacchi contro i militari della Nato da parte delle forze di sicurezza afgane.


L'esercito Usa ha annunciato azioni disciplinari contro sei militari che furono individuati come responsabili della distruzione di alcune copie del libro sacro.

Fonte: Washington Post →
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