Giovedì, 26 Novembre 2020
Il caso

Perché Moncler ha chiesto indietro i 10 milioni donati a Regione Lombardia

Dovevano servire per costruire l'ospedale in Fiera, ma non ce n'è stato bisogno. Così la casa di moda e Fontana hanno trovato un accordo: i soldi sono già stati restituiti, ma verranno utilizzati prestissimo per l'assistenza domiciliare dei malati di Covid

Tutto nero su bianco. Regione Lombardia ha ridato a Moncler, la nota azienda italiana della moda, i soldi (tanti soldi) che la società aveva donato alla regione guidata da Attilio Fontana per la costruzione dell'ospedale al Portello, "l'astronave" il cui progetto era stato curato da Guido Bertolaso.  Moncler aveva deciso di mettere a disposizione del Pirellone 10 milioni di euro proprio per costruire l'ospedale in Fiera, "tirato su" soltanto con fondi privati. Che cosa c'è dietro a questa storia? Come sono andate davvero le cose? Oggi sono 150 i posti letto di terapia intensiva in Fiera, attivati in moduli da 14 o 16 in base alle esigenze.

I 10 milioni di Moncler alla Lombardia

I soldi erano stati che aveva versato sul conto corrente intestato a Regione Lombardia. Ed è stato proprio a Regione Lombardia che la società ha inviato il 22 ottobre scorso la richiesta di restituzione. Non certo una cartolina di ringraziamento per l’opera svolta, scrive Andrea Sparaciari sul Fatto Quotidiano. La richiesta a Moncler era di trasformare quella “donazione modale” (ovvero vincolata a uno scopo specifico) per permettere a Fontana di usare i soldi “per altre iniziative di carattere emergenziale”.

Per l'ospedale in Fiera erano bastati e avanzati i 21 milioni raccolti dalla Fondazione Fiera. Moncler ha detto “no” e ha voluto la restituzione dell’intera somma.

Regione Lombardia e Moncler hanno però trovato un accordo per investire insieme in un altro progetto. La solidarietà non si ferma affatto. Tutt'altro.

Questa volta si tratta di un programma di medicina di prossimità e assistenza domiciliare – evidente mente ritenuto da Moncler più utile dell’Astronave per combattere il Covid – dal valore complessivo di 1.999.824 euro. Un vero cambio di paradigma, dalla cattedrale di Bertolaso alla medicina domiciliare. Con quei 2 milioni, comunque, Moncler attrezzerà 13 automezzi di supporto per la diagnostica domiciliare e due camper con postazione radiologica. Il personale, invece, sarà messo a disposizione dalla Ats Milano.

Fonte: Il Fatto Quotidiano →
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