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Giovedì, 27 Gennaio 2022

"Il mondo non è minacciato dagli insediamenti israeliani, ma da Siria e Iran"

Le dichiarazioni del premier israeliano Benjamin Netanyahu all'inaugurazione dell'università di Ariel

Non sono gli insediamenti ebraici in Cisgiordania a minacciare il mondo, bensì il programma nucleare iraniano e le armi chimiche siriane: è quanto ha dichiarato il Primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, nel corso di una trasferta nell'insediamento ebraico di Ariel, in Cisgiordania, dove ha inaugurato una nuova università.

"Il pericolo per il mondo non proviene dalla creazione di una università ad Ariel o dalla costruzione di Israele di nuove unità abitative nella sua capitale Gerusalemme", ha affermato Netanyahu, secondo un comunicato ufficiale. "I pericoli per il mondo sono l'Iran con il suo programma nucleare e gli stock di armi chimiche della Siria", ha aggiunto.

"La Storia giudicherà severamente coloro che assimilano Israele, paese democratico che crea una università, ai regimi dittatoriali che massacrano i loro popoli e possiedono armi di distruzione di massa", ha proseguito Netanyahu.

Il premier israeliano ha poi ribadito che Ariel, una delle più grandi colonie cisgiordane, resterà "per sempre sotto sovranità israeliana".
Ariel fa parte dei blocchi di colonie che Israele intende conservare in caso di un accordo di pace con i palestinesi.

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