Lunedì, 1 Marzo 2021
Da mesi

I morti senza tomba che terrorizzano New York

Ancora in attesa di sepoltura 650 cadaveri di persone uccise dal Covid-19 la scorsa primavera, decedute da sole e senza avere nessuno a reclamarne il corpo

La prima ondata ha colpito duramente la Grande Mela: lo ricordano ogni giorno 650 cadaveri di persone uccise dal Covid-19 la scorsa primavera, morte senza avere nessuno a reclamarne il corpo o così povere da non potersi permettersi nemmeno uno straccio di sepoltura.

Shock a New York: centinaia di corpi nei camion frigo

Sono i "morti senza tomba che terrorizzano New York", scrive oggi Repubblica. Sono tutti abbandonati in una lunga fila di camion frigoriferi parcheggiati a Brooklyn. Oggi, prima di quel Thanksgiving che è un simbolo forte negli Usa, la festa del Ringraziamento delle grandi riunioni familiari, fanno particolarmente impressione.

Negli ultimi giorni la curva del contagio ha ripreso a salire anche qui. 5976 nuovi contagi in un giorno, incremente dell’89 per cento in poche settimane. Lo Stato di New York ad aprile arrivò a piangere 8000 morti al giorno, e si dovette ricorrere a 44 camion frigorifero capaci di contenere 45 cadaveri ciascuno: e si decise anche di ridurre da 60 a 14 giorni la tolleranza per le salme conservate nella Morgue non reclamate da nessun parente,

I morti senza nome, i senza famiglia, i senza soldi vennero spediti nelle fosse comuni di Hart Island. Sì, il lugubre scoglio a est del Bronx conosciuto dai “locals” come “isola dei morti”: all’epoca il New York Post la mise in copertina, ribattezzandola “isola delle lacrime”, con una foto straziante che fece molto scandalo.

Da un capo all'altro degli Usa. A El Paso, la città texana al confine col Messico, la Guardia Nazionale è stata chiamata per affrontare la mancanza di posti negli obitori della contea.

Quando arriva il vaccino negli Usa

Nel dibattito pubblico sul Covid negli Usa si parla quasi solo di vaccino in questi giorni. I primi cittadini americani potrebbero ricevere un vaccino contro il Covid-19 già l'11 dicembre, secondo il capo del programma statunitense di vaccinazione contro il coronavirus, Moncef Slaoui, secondo il quale il piano è di "spedire i vaccini ai siti di immunizzazione entro 24 ore" dalla sua approvazione.

Gli Stati Uniti hanno registrato più di 12 milioni di casi e 255.000 morti dall'inizio della pandemia, secondo i dati raccolti dalla Johns Hopkins University. Il dottor Slaoui ha detto alla CNN che il vaccino potrebbe essere lanciato "forse il secondo giorno dopo l'approvazione, l'11 o il 12 dicembre".

Inoltre per contrastare la diffusione del coronavirus negli Stati Uniti è stata autorizzato, con urgenza, il trattamento innovativo proposto della ditta Regeneron. La notizia è riportata come ultim'ora dal giornale francese Le Figaro. Il cocktail di anticorpi - si ricorda - è stato già provato dal presidente Donald Trump".

Fonte: La Repubblica →
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