Coronavirus, contagiato a una festa si pente: "Non è uno scherzo, usate la mascherina". Muore il giorno dopo

"Sono uscito un paio di settimane fa; a causa della mia stupidità ho messo a rischio mia madre e la salute della mia famiglia. Se devi uscire, metti la mascherina e rispetta il distanziamento": il post di Thomas pubblicato poche ore prima di morire fa il giro del web

Thomas Macias in una foto da NbcNews

Il coronavirus non gli ha dato scampo. Negli Usa i contagi quotidiani sono decine di migliaia e il Paese è ancora in piena prima ondata. Thomas Macias, un camionista di 51 anni, aveva scoperto di essere stato contagiato dopo aver partecipato a un barbecue con gli amici a Lake Elsinore, città situata nel sud California, nella contea di Riverside. Pochi giorni dopo la festicciola si era sentito male.

L'uomo aveva scritto un commovente post su Facebook, un mea culpa e un avvertimento ai suoi concittadini per rispettare le regole sul distanziamento sociale. Il cognato di Macias, intervistato dalla Nbc, ha spiegato che, nel periodo di lockdown, Macias usciva solo se necessario, perché era in sovrappeso e aveva il diabete ed era consapevole della delicatezza delle sue condizioni.

Ma quando un mese fa il governatore statale della California aveva allentato le restrizioni sul distanziamento sociale, Macias aveva deciso di partecipare a una festa a Lake Elsinore per rivedere alcuni suoi conoscenti e amici. Una giornata lieta e spensierata dopo mesi. Nessuna mascherina, nessun distanziamento. Non erano passati che pochi giorni e uno degli amici che era al barbecue lo aveva contattato per comunicargli che aveva il coronavirus. L'amico era già a conoscenza della malattia quando aveva preso parte alla festa, ma non credeva di poter contagiare nessuno, in quanto asintomatico. Tragico e imperdonabile errore. L'amico ha consigliato a tutti coloro che hanno partecipato alla festa di sottoporsi al test.

Macias a quel punto fatto subito il tampone per il coronavirus, che il 18 giugno ha dato esito positivo. Almeno una dozzina di invitati sono risultati positivi. Le sue condizioni sono poi precipitate e Thomas è morto il 21 giugno scorso. Soltanto 24 ore prima di morire aveva scritto un post su Facebook: "Sono uscito un paio di settimane fa ... a causa della mia stupidità ho messo a rischio mia madre, le mie sorelle e la salute della mia famiglia - ha scritto -.È stata un'esperienza molto dolorosa. Non è uno scherzo. Se devi uscire, metti la mascherina e rispetta il distanziamento sociale... Spero che con l'aiuto di Dio riuscirò a sopravvivere".

Purtroppo Macias è deceduto il giorno seguente. Trasportato d'urgenza in ospedale, è stato attaccato a un ventilatore alle sei di sera ma è morto prima ancora che fosse notte. Il post dell'uomo, che trovate qui di seguito, sta facendo il giro del web ed è un monito al rispetto delle regole del distanziamento sociale per molti statunitensi. Thomas Macias viene ricordato da tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo come un "ragazzone sempre col sorriso" e pronto ad aiutare il prossimo in ogni occasione.

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Fonte: NBC News →

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