Mercoledì, 21 Aprile 2021

Coronavirus: morto lo chef Giovanni Graziani, un ambasciatore dei sapori italiani

Dalla provincia di Frosinone al Nord America, Giovanni Graziani aveva aperto un ristorante a Boston. Il cordoglio del sindaco di Piglio su Facebook

Giovanni Graziani, originario di Piglio nel nord della Ciociaria, noto chef e titolare del caffè Graziani ad East Boston, è morto a causa del coronavirus. Era un ambasciatore dei sapori italiani all'estero. Circa trent'anni fa, l'uomo aveva deciso di girare il mondo seguendo la sua passione per la cucina e dopo anni di lavoro in Inghilterra, Francia e Hong Kong, aveva trovato il suo approdo a Boston, dove aveva trovato anche l’amore.

Come ricorda FrosinoneToday, Giovanni Graziani aveva deciso di aprire una sua attività nella quale ogni giorno portava l’italianità ed i sapori della terra ciociara sulle tavole degli americani, con piatti genuini che riprendevano in toto le ricette originarie ciociare. Giovanni Graziani era comunque rimasto molto legato alla sua terra di origine ed appena poteva tornava dai parenti nella sua amata Piglio, come testimoniano le numerose foto postate su Facebook.

Queste le parole di cordoglio del sindaco di Piglio Mario Felli: "Ho appreso la triste notizia della prematura dipartita di un nostro concittadino ed amico, Giovanni Graziani, a seguito del contagio da covid-19. Giovanni da oltre trent'anni si era trasferito e viveva negli Stati Uniti d'America ove - oltre a formare il suo nucleo familiare - aveva avviato un rinomato ristorante. Ogni due/tre anni organizzava con gruppi di americani un tour in Italia e, legatissimo al luogo natio, non faceva mai mancare una visita al nostro amato Piglio. Sentite condoglianze ed un forte abbraccio a tutti i familiari".

Nel 1986, Giovanni Graziani conobbe Paula Gravallese in un hotel di Roma dove lavoravano entrambi. Era il responsabile della sala allo Sheraton, e lei lavorava sul posto come agente di viaggio. Graziani aveva già lavorato come chef in Italia, Inghilterra, Francia, Hong Kong e Germania. Dopo che la coppia si sposò nel 1988, decisero di aprire un ristorante vicino a East Boston, città natale di Paula. Nel 1991 aprirono il caffè Graziani, in una posizione scelta a Salem, a pochi isolati dal municipio e dalla casa di giustizia. Il suo ristorante in poco tempo divenne un punto di ritrovo per gli italiani della zona e per tutti coloro che amavano mangiare la vera cucina italiana.


 

Fonte: FrosinoneToday →
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus: morto lo chef Giovanni Graziani, un ambasciatore dei sapori italiani

Today è in caricamento