Mercoledì, 28 Luglio 2021

È morto lo "Squalo", storico capo della tifoseria genoana: era in fuga dalla polizia

Pietro Bottino, molto conosciuto nell'ambiente calcistico, ha perso la vita a 47 anni nel tardo pomeriggio di domenica 23 aprile, in seguito a un incidente stradale verificatosi tra la A26 e la A10, in direzione Genova, che ha visto coinvolte la sua moto e un'auto

E' morto lo "Squalo", storico capo della tifoseria del Genoa. 

Pietro Bottino, molto conosciuto nell'ambiente calcistico, ha perso la vita a 47 anni nel tardo pomeriggio di domenica 23 aprile, in seguito a un incidente stradale verificatosi tra la A26 e la A10, in direzione Genova, che ha visto coinvolte la sua moto e un'auto.

Il tratto tra la A26 e la A10 è stato a lungo chiuso, con pesanti conseguenze sul traffico.

L'uomo era in fuga ed era ricercato dalla polizia, scrive GenovaToday: era infatti scappato domenica mattina dal Rems di Pra', residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza sanitarie. 

Un personaggio controverso, già più volte protagonista di fatti di cronaca: era stato condannato a 14 anni di reclusione (più 3 in una casa di cura e custodia) dopo che, nel 2006, aveva gambizzato altri due tifosi genoani e poche ore dopo aveva sparato a un'auto sull'A10.  Nel 2015, a un mese dalla concessione della libertà vigilata, Bottino era tornato in carcere per aver violato le regole dell'affidamento in prova ai servizi sociali.

Fonte: GenovaToday →
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