Giovedì, 5 Agosto 2021

Giù dal cavalcavia della A1, amici e parenti sconvolti: "Tigei non si è ucciso"

Dolore e incredulità tra i familiari del giovane calciatore morto dopo essere precipitato da un cavalcavia dell'autostrada A1 nei pressi di Modena

Regna lo sgomento e il dolore tra la comunità sinti a cui apparteneva Tigei Della Santina, il trentenne calciatore e padre di tre figli morto dopo essere precipitato dal cavalcavia della A1 all'altezza della Scam, a Modena.

Numerose persone si sono strette intorno alla famiglia del giovane, alla compagna e ai genitori, riempiendo fino all'inverosimile la piccola aerea che si trova ai piedi del ponte della Scam. "Non possiamo crederci che possa essersi tolto la vita", hanno detto amici e parenti parlando con i cronisti de La Gazzetta di Modena

"Pensiamo che forse abbia attraversato a piedi l’autostrada per tornare a casa, forse perché l’auto si era bloccata. Lunedì avrebbe compiuto i 30 anni e avevamo già organizzato una festa con tutti i sinti che ci conoscono. È incredibile, era appena stato alla cena, al ritrovo della sua squadra di calcio, lo Zocca, una serata allegra..."

Fonte: Gazzetta di Modena →
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