Domenica, 29 Novembre 2020

Mosca, il drammatico racconto dall'aereo in fiamme: "I passeggeri si spingevano"

Sono sopravvissuti soltanto trentasette dei settantotto passeggeri che si trovavano a bordo del aereo di linea Sukhoi Superjet 100 di Aeroflot andato in fiamme all'Aeroporto di Mosca-Šeremet'evo. Molti hanno raccontato che l'evacuazione è stata rallentata dai passeggeri che si fermavano per afferrare i proprio bagagli.

Emergono particolari sempre più agghiaccianti del disastro dell'aereo di linea di Aeroflot andato in fiamme all'Aeroporto di Mosca-Šeremet'evo. Mentre il bilancio della tragedia sale di ora in ora -soltanto trentasette dei settantotto passeggeri a bordo sarebbero sopravvissuti- proseguono le indagini per capire cosa sia successo a bordo del Sukhoi Superjet 100.

L'assistente di volo Tatiana Kasatkina era una dei cinque membri d'equipaggio a bordo del volo SU-1492 in servizio tra Mosca e Murmansk, e ha raccontato particolari agghiccianti dell'evacuazione dei passeggeri. La hostess ha dichiarato che un fulmine ha colpito l'aereo poco dopo il decollo, dopo di che sono sorti problemi di comunicazione mentre il Superjet di Aeroflot tentava due atterraggi di emergenza in successione. In precedenza, il comandante dell'aereo Denis Evdokimov aveva spiegato che l'aereo aveva preso fuoco dopo l'atterraggio, e non in volo. 

Secondo l'assistente di volo invece sul lato sinistro dell'aereo c'è stato un lampo, poi tutto è stato avvolto da fumo nero. Secondo Kasatkina, non c'era nessuna fiamma all'interno dell'aereo, ma le finestre cominciavano a sciogliersi ancora prima che l'aereo si fermasse.

Aereo a fuoco a Mosca: 41 morti

mosca Russia, frame da video @twitter

La registrazione della storia raccontata dalla hostess Tatyana Kasatkina​ è stata pubblicata dai media russi. "I passeggeri si spingevano", ha detto Kasatkina. "Gridavano e chiamavano i loro parenti, urlavano che l'aereo era in fiamme e cadeva. La gente ha cominciato ad alzarsi dai sedili e si dirigeva verso l'uscita, ancora quando l'aereo si muoveva ad alta velocità. Immediatamente dopo che l'aereo si è fermato, l'assistente di volo ha fatto uscire i passeggeri".

Molti hanno raccontato che l'evacuazione sia stata rallentata dai passeggeri che si fermavano per afferrare i proprio bagagli.

Tuttavia da Mosca arriva anche la storia di un assistente di volo, morto da eroe dopo aver messo in salvo molti passeggeri. Maxim Moiseev, 22 anni, sognava di fare questo lavoro già da adolescente. Sarebbe morto mentre tra le fiamme cercava di superare quanti più passeggeri possibile.

Fonte: Tass.com →
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