Pc e smartphone comprati con il bonus cultura, multe per 700 neodiciottenni

La Cassazione ha ritenuto i ragazzi "colpevoli" insieme al negoziante "compiacente". A scoprire tutto la Guardia di Finanza di Caltanissetta

Multe confermate dalla Cassazione per 700 neodiciottenni di Caltanissetta che avevano usato il bonus cultura da 500 euro introdotto dal governo Renzi per acquistare smartphone e pc e non libri o altri prodotti così come previsto dalla legge. La Suprema Corte, con il verdetto numero 24890, li ha ritenuti “colpevoli” insieme al commerciante “compiacente” che aveva venduto loro la merce, in quanto il voucher “legittimamente ricevuto” era stato da loro “illecitamente speso”.

Bonus cultura per comprare pc e smartphone: colpevoli anche ai ragazzi

I ragazzi dovranno quindi restituire i 500 euro del voucher e pagare una multa simbolica di 36 euro, ricostruisce il Corriere della Sera, mentre il negoziante – che ha giù subito il sequestro preventivo del negozio e della merce, che riavrà quando restituirà i 317mila euro illecitamente percepiti – rischia da sei mesi a tre anni di carcere.

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La truffa è stata scoperta dagli agenti della Guardia di Finanza di Caltanissetta. L’esercente inviava il voucher per il rimborso dichiarando di aver venduto ai ragazzi la merce prevista dal bonus cultura (libri, cd, abbonamenti a riviste o a teatro, biglietti per i concerti) mentre in realtà aveva venduto loro telefonini, tablet e computer.

Fonte: Corriere della Sera →

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