Martedì, 13 Aprile 2021

"Andiamo a spargere il virus": il negazionista del Covid che brucia le mascherine (e finisce male)

Denunciato a Milano un 51enne che incitava altri no-mask a ribellarsi al sistema: "Il coronavirus è la più grande truffa della storia di tutti i tempi"

Foto di repertorio

È scattata la denuncia per un 51enne di Massa Carrara che durante una manifestazione a Milano aveva bruciato le mascherine incitando altri negazionisti ad ad andare in giro a "spargere il virus". L'uomo è stato denunciato per istigazione a delinquere, istigazione a disobbedire alle leggi, offesa all'onore e al prestigio del Presidente della Repubblica, vilipendio della Repubblica; propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa.

I provvedimenti, a piede libero, sono stati notificati nella serata di domenica 28 febbraio quando il personale della Digos di Milano e del Compartimento di Polizia Postale della Liguria, unitamente alla Digos di Massa Carrara ha perquisito l'abitazione dell'uomo su delega di Alberto Nobili, coordinatore della Sezione Distrettuale Antiterrorismo di Milano. Il fatto è stato reso noto da via Fatebenefratelli con un comunicato. 

Milano, il negazionista che brucia il mascherine in piazza: “Andiamo a spargere il virus”

Tutto è nato dopo una manifestazione di no mask e negazionisti che, nel pomeriggio di sabato 20 febbraio, si erano riuniti in piazza XXV Aprile. L'uomo, secondo quanto reso noto dalla questura, avrebbe invitato i partecipanti a violare le prescrizioni notificate dalla Questura, non indossando i sistemi di protezione individuale e bruciando le mascherine in piazza. Non solo: poco dopo una trentina di manifestanti si erano mossi senza mascherine verso corso Como, dopo aver cercato di entrare nello store di Eataly. Una volta arrivati in piazza Gae Aulenti avevano poi continuato a lanciare slogan come "Libertà libertà", invitando i presenti in piazza a togliersi la mascherina per andare "a spargere il virus".

Durante la "manifestazione" il 51enne avrebbe istigato a compiere azioni eclatanti a Sanremo (IM) nel corso della manifestazione canora del Festival, minacciando "di far saltare il baroccio", di "caricare la polizia", di "fare un macello", profferendo le seguenti frasi: "Dal momento in cui ci mettiamo la mascherina perdiamo noi! Deve perdere lo Stato! La mascherina non ce la si mette! Fa vergogna lo Stato. Fa vergogna la Polizia! Il Covid è la più grande truffa della storia di tutti i tempi. È stato creato dal Nuovo Ordine Mondiale per distruggere l'economia di tutti i paesi! È il simbolo della sudditanza al potere economico! Io sto con chi vuole cacciare quel porco di Mattarella e quel maiale di Draghi".

Successivamente avrebbe manifestato l'intenzione di compiere sempre a Milano un'ulteriore iniziativa, prevista per il 28 febbraio, pubblicizzata sui profili social con un post di matrice antisemita. "Milano domenica 28 piazza xxv Arile ore 15 gran falò delle mascherine". Posizioneremo un'ara e bruceremo le maschere! Il simbolo del potere sionista e massonico del nuovo ordine mondiale, di tutti i partiti italiani e del gruppo Bildenberg-Draghi." L'iniziativa "è stata poi revocata anche alla luce dell'avvenuta notifica a quattro manifestanti, tra cui il 51enne del foglio di Via obbligatorio dal comune di Milano", precisano da via Fatebenefratelli.

Fonte: MilanoToday →

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