Martedì, 1 Dicembre 2020

Lo credono morto: neonato sopravvive sei ore all'obitorio

L'incredibile caso avvenuto in un ospedale di Puebla, in Messico. Il bimbo era stato dichiarato morto alla nascita: ad accorgersi dell'errore sono stati gli addetti alla cella frigorifera

Foto di repertorio

Sei ore nella cella frigorifera dell'obitorio prima di essere soccorso: è l'incubo vissuto da un neonato, dichiarato morto dopo il parto, in grado invece di sopravvivere anche al gelo della cella frigo. L'incredibile vicenda è andata in scena in un ospedale di Puebla, in Messico. Il bimbo, nato prematuro dopo una gravidanza di appena 23 settimane, è stato dichiarato morto alle 4.29 del mattino. Gli addetti dell'obitorio lo hanno trovato vivo alle 10 del mattino, dopo circa 6 ore. 

Come riporta anche Infobae, Miguel Angel Flores, uno dei dipendenti della società di una società di pompe funebri, avrebbe dovuto portare via il corpo. "Quando siamo arrivati, ci siamo resi conto che piangeva e si muoveva. Abbiamo chiamato il padre, anche lui ha visto che il bambino piangeva. Siamo corsi a chiamare il medico che aveva firmato il certificato di morte. Non riesco a credere che non sia morto lì dentro, non ho mai vissuto un'esperienza del genere", ha detto l'uomo.

Sui social è diventato virale un video che ritrae il piccolo, avvolto in un lenzuolo mentre il padre ripete: "E' vivo, sta piangendo, è vivo". L'IMSS, un'agenzia del sistema sanitario nazionale, ha confermato l'apertura di un'inchiesta sul caso.

Fonte: Infobae.com →
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