Lunedì, 8 Marzo 2021
Provocazioni

Luigi e Adriana, i nonni che vogliono cedere la loro dose di vaccino ai nipoti

Boutade o proposta seria? I due, marchigiani trapiantati a Milano, una vita insieme, due figli e due nipoti di 17 e 14 anni, raccontano: "Abbiamo questo desiderio". I giovani "non si lamentano, sopportano, sopportano..."

All'alba di lunedì è di 643.219 il totale delle vaccinazioni anti-Covid somministrate finora in Italia, pari al 70% delle dosi distribuite. Lo riporta il sito web della Presidenza del Consiglio dei ministri. C'è chi è pronto a "cedere" ad altri la dose che a breve dovrebbe spettargli. Fa discutere la proposta-provocazione di due nonni che lascerebbero volentieri il vaccino Pfizer ai nipoti. In modo da permettergli di tornare presto sui banchi di scuola.

Luigi Eusepi e Adriana Zandri: vaccino ai nipoti, provocazione o proposta?

Si chiamano Luigi Eusepi e Adriana Zandri, marchigiani trapiantati a Milano, una vita insieme, due figli e due nipoti di 17 e 14 anni. "Abbiamo un desiderio: poter offrire il nostro vaccino, che presumibilmente faremo in primavera, ai nostri due nipoti" dicono al Corriere della Sera, che li ha intervistati dopo che loro stessi avevano inviato una lettera al quotidiano.

Non una boutade, bensì un modo per chiedere maggiore attenzione da rivolgere a tutti i ragazzi "che in questi mesi ne hanno ricevuta davvero poca". Durante la pandemia sono stati costretti come tantissimi altri a stare lontani dai due nipoti, liceali e "intransigenti" sul rispetto delle norme sul distanziamento.

"Hanno paura che magari potrebbero essere loro a contagiarci e da ottobre li abbiamo visti solo una volta, mascherina sul volto, dopo Capodanno".

Secondo Eusepi e Zandri, "la scuola è motivazione e socializzazione, la pandemia sta azzerando tutto facendo restare questi ragazzi a casa. Non si lamentano, sopportano, sopportano... ma temo il momento in cui può esplodere la rabbia. Come negli episodi di questi ultimissimi giorni, le maxi risse tra giovani a Varese, Parma e Gallarate. Ecco, non escludo che questa violenza sia un effetto della lontananza da scuola, dal luogo in cui possono incontrarsi, parlare, confrontarsi con gli insegnanti". Postilla: il vaccino Pfizer è efficace ed è stato testato solo nei soggetti a partire dai 16 anni di età. 

Fonte: Corriere della Sera →
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