Martedì, 22 Giugno 2021

Strage in ospedale: uccide i medici per vendicare la morte della nipote

Il fatto è avvenuto in Crimea. L'uomo ha sparato contro i paramedici del pronto soccorso perché li considerava responsabili di una diagnosi sbagliata che ha portato alla morte della nipote

L'omicida e una delle vittime (foto Daily Mail)

Era inferocito per la morte, avvenuta tre settimane fa, della nipote di sedici anni. La ragazza aveva la febbre alta ed era stata portata in ospedale, ma i paramedici non avevano ritenuto che il ricovero fosse necessario: poco dopo la ragazza ha avuto le convulsioni ed è morta a causa di un attacco di meningite acuta.

Desideroso di vendetta, suo nonno Bekir Nibiev, 55 anni, ha sparato contro i paramedici di un pronto soccorso a Simferopol, in Crimea, perché li considerava responsabili della diagnosi sbagliata che ha portato alla morte della nipote. Dopo aver fatto irruzione al pronto soccorso, l'uomo ha sparato con un fucile da caccia contro un gruppo di paramedici in servizio: due sono morti sul colpo e un terzo è ancora ricoverato in gravi condizioni.

Un'infermiera ferita ha aiutato la polizia a ricostruire la dinamica dell'aggressione contribuendo all’identificazione del killer, arrestato dopo la fuga.
 

Fonte: Daily Mail →
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