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Mercoledì, 26 Gennaio 2022

Dopo il massacro di Novi Ligure, Erika De Nardo si confessa: "Voglio una vita normale, un lavoro vero"

"Non ne posso più, c'è sempre qualcuno che mi riconosce e mi tormenta"

"Non ne posso più, c'è sempre qualcuno che mi riconosce e mi tormenta": si sfoga, intervistata da La Stampa, Erika De Nardo, la giovane che il 21 febbraio del 2001, nella sua casa di Novi Ligure, uccise la madre e il fratellino insieme al fidanzatino di allora, Omar Favar.

Sono passati 12 anni da allora, ed Erika vorrebbe rifarsi una vita, dopo il carcere e l'esperienza nella comunità Exodus di don Mazzi. Ma è difficile. Perché la gente non dimentica l'orrendo delitto di cui si è macchiata.

Attualmente Erika sta lavorando presso una selleria, ma confessa: "Non è un lavoro vero, non posso lavorare e guadagnarmi da vivere come gli altri".

Fonte: La Stampa →
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